WC e bidet

Wc e bidet di Ceramica Cielo. Soluzione sospesa o a terra.

WC e bidet sono i primi elementi da collocare all’interno del bagno anche perché il loro posizionamento è leggermente più complesso rispetto a quello di tutti gli altri elementi che compongono un bagno.

Quando si parla di sanitari a tutti saltano subito alla mente Wc e Bidet che sono considerati i sanitari per eccellenza e che normalmente vengono sempre trattati assieme, quasi fossero una cosa sola; questo accade un po’ perché la loro funzione è piuttosto affine e complementare e poi anche perché dimensionalmente e visivamente si tratta di due oggetti molto simili tra loro. Uno, il water, è “chiuso” e dotato di “coperchio” (ovvero l’asse); l’altro, il bidet, invece è “aperto e corredato da rubinetteria”, ma entrambi sono studiati per sedervisi e per questo vengono sempre acquistati in coppia in modo che siano coordinati, appartengano alla medesima linea ed abbiano le stesse fattezze, uguale colorazione e finitura.

Normalmente poi, qualora lo spazio e la conformazione dell’ambiente bagno lo consentono, wc e bidet vengono installati l’uno accanto all’altro; altra possibilità è quella di averli contrapposti, ovvero posizionati simmetricamente, uno di fronte all’altro su due pareti diverse (che devono distare l’una dall’altra almeno 160-180 cm, a seconda di cos’altro vi sia posizionato sui due lati), cosa visivamente comunque gradevole, ma decisamente più scomoda, considerando l’utilizzo sequenziale dei due elementi; ultima configurazione attuabile, seppur meno usuale, è quella di che vede i due sanitari dislocati su due pareti ortogonali in posizione angolare; tutte le altre configurazioni, che vedono i due elementi in qualche misura disgiunti, sono assolutamente da evitare, sia da un punto di vista più prettamente visivo che per motivi d’ordine pratico.  La funzione di questi due elementi è ben nota a tutti: il wc serve per espletare le nostre normali funzioni fisiologiche mentre il bidet serve per lavarsi subito dopo.

Il wc è chiaramente immancabile e ve n’è almeno uno in ogni casa ed in ogni bagno, perché fortunatamente sono ormai lontanissimi i tempi in cui bisognava uscire di casa per espletare i propri bisogni; ad onor del vero però si deve precisare che mentre per noi italiani il bidet è un elemento assolutamente indispensabile (tanto quanto il water) in quasi tutto il resto del mondo non è così, in special modo nei paesi nordici ed in quelli anglosassoni, dove è ritenuto inutile e, proprio come abitudine consolidata, non viene mai installato né nelle abitazioni private, né tanto meno negli alberghi o nelle strutture ricettive (come certamente sarà capitato a tutti di constatare viaggiando all’estero e rimanendo spiazzati di fronte alla sua mancanza).

Sanitari Fluid disegnati da Marco Piva per Cielo Ceramica.

Si tratta di una questione prettamente culturale, noi siamo abituati ad averlo e fatichiamo a farne senza, gli stranieri probabilmente non lo utilizzerebbero neppure se lo avessero perché appunto non è per loro contemplato e non averlo è una consuetudine consolidata, tanto che non saprebbero che farsene. A ben pensarci però, se per problemi di spazio ci trovassimo proprio costretti a dover rinunciare ad un sanitario il bidet sarebbe l’unico sacrificabile, perché senza doccia, lavabo, né tantomeno senza wc, davvero non si potrebbe stare!

In effetti oggi, che gli spazi domestici sono sempre più risicati e di questo ne fanno le spese in special modo gli ambienti di servizio come il bagno, ci si trova sovente a dover rinunciare a qualcosa e la scelta anche per noi italiani, tristemente ed a malincuore, ricade proprio sul bidet, sebbene sia comunque una situazione che si verifica quasi esclusivamente nel secondo bagno (per cui almeno un bidet in casa si ha comunque).

Oggi però gli interior designer sono sempre più attenti ai bisogni della clientela ed hanno capito che la tendenza è sempre più rivolta alle soluzioni minimali e supercompatte, per cui negli ultimi anni proprio in questo senso hanno molto lavorato ed, anche per ciò che concerne la produzione dei sanitari, è possibile trovare in commercio tantissime soluzioni salva spazio, che consentono, anche dove talvolta sembrerebbe davvero impossibile, di non rinunciare proprio a nulla.

Da un lato moltissime sono le serie di sanitari dalle dimensioni ridotte rispetto a quelle standard, dall’altro qualora questo non fosse sufficiente si può anche decidere di optare per i cosiddetti monoblocco, ovvero elementi unici, che in un solo “pezzo” inglobano la funzione del wc e quella del bidet: certo, magari non sono proprio il massimo della comodità, ma piuttosto che niente ci si abitua ad utilizzarli, anche perché visivamente si tratta quasi sempre di elementi molto moderni ed accattivanti.

Tra questi ad esempio possiamo citare il monoblocco Twin della linea Small+ di Idea Standard, disegnato da Franco Bertoli, che con una larghezza complessiva inferiore a 70 cm ed una profondità di circa 40 cm riesce a fornire tutto quanto possa servire; peraltro sempre con l’intento di limitare lo spreco di spazio questa soluzione contempla anche portarotolo e miscelatori, collocati direttamente ciascuno sul lato in cui serve.

Monoblocco Twin della linea Small+ di Idea Standard - larghezza complessiva inferiore a 70 cm e profondità di circa 40 cm

 

Regio Smart WC di Inax: WC con Bidet incorporato

Ancor più minimal la scelta di optare per un water con doccetta incorporata, che permette di lavarsi direttamente seduti sul wc, sostituendo in tutto e per tutto il bidet. Anche oggetti di questo tipo in commercio ve ne sono molti e di diverso tipo: ad esempio è possibile dotare vasi già esistenti di asse e coprivaso che inglobano al loro interno la funzione di bidet grazie al posizionamento di un miscelatore monocomando sistemato dietro alla seduta (come avviene ad esempio per ColBidet); oppure optare per soluzioni più lussuose e tecnologiche come ad esempio quella proposta dalRegio Smart WC di Inax, molto diffuso in Giappone, che oltre a presentare la funzione bidet integrata, è dotato di telecomando e di  copriwater con apertura automatica, azionata da un sensore che percepisce l’avvicinamento dell’utente e che nel contempo attiva anche le funzioni di riscaldamento del sedile e il deodorante.

Hygienic CleansingHygienic Cleansing

Hygienic CleansingHygienic Cleansing

Ogni volta che si utilizza questo apparecchio, dal design decisamente innovativo ed accattivante, viene poi effettuato in automatico un trattamento igienizzante e non finisce qui: è possibile programmare il tutto in modo da ascoltare la propria musica preferita mentre si espletano “i propri bisogni”, grazie alla presenza di uno slot per scheda SD rimovibile.

In tutti i casi wc e bidet sono i primi elementi da collocare all’interno del bagno anche perché il loro posizionamento è leggermente più complesso rispetto a quello di tutti gli altri elementi che compongono un bagno: in realtà tutti i sanitari devono sottostare a due diverse tipologie di vincoli, il primo legato alle dotazioni impiantistiche ed il secondo invece legato agli spazi d’uso che è necessario rispettare, ma nel posizionamento del wc il vincolo di tipo impiantistico è piuttosto stringente dovendo tale elemento allacciarsi non soltanto alla rete idrica (come tutti gli altri), ma anche a quella fognaria.

In effetti, in generale, ogni bagno è dotato di un solo punto di scarico, nella posizione in cui appunto è collocato il water, per cui qualora si voglia assolutamente “spostare” il wc all’interno di un bagno quasi sempre è necessaria la realizzazione di un gradino interno che rialzi almeno in parte il pavimento, consentendo di portare lo scarico con una certa pendenza fino alla nuova posizione desiderata, oppure si rende indispensabile l’utilizzo di appositi congegni di triturazione dei liquami (i cosiddetti Sanitrit), che frantumano ciò che finisce nel water portandolo poi in pressione per mezzo di una pompa fino al punto di scarico, servendosi di un tubo di soli 2 cm di diametro che consente l’allaccio alla fogna anche a diversi metri di distanza dallo scarico senza intervenire con importanti opere murarie.

Comando scarico WC Geberit

Questo è anche il modo che normalmente si impiega qualora si voglia realizzare un nuovo bagno dove magari prima vi era un ripostiglio o una porzione di camera. Per terminare la parte concernente le dotazioni impiantistiche va detto che in generale,  sempre per quel che riguarda il wc, il sistema più utilizzato per lo scarico è quello cosiddetto a cassetta: questa però può essere esterna, a scomparsa (come avviene in genere ed in questi casi si trova incassata a parete, a circa 120 cm da terra), o a semincasso, con un ingombro esterno di pochi centimetri; anche il comando dello scarico potrà essere monopulsante oppure, più ecologico, con scarico controllato e differenziato.

Mentre nel primo caso la quantità d’acqua scaricata ogni volta che si utilizza il wc è sempre piuttosto cospicua nel secondo caso vi sono almeno due, in alcuni casi anche tre, pulsanti, dei quali uno consente un’uscita molto minore d’acqua, da utilizzare normalmente e solo all’occorrenza si sceglierà invece di utilizzare lo scarico maggiore, risparmiando così quasi il 50% d’acqua rispetto al monopulsante.

Per quanto concerne le dimensioni standard di wc e bidet queste si aggirano attorno ai 40-45 cm di larghezza per 55-60 cm di profondità, ma si tratta di misure molto variabili (a dir la verità sempre più variabili) a seconda del modello scelto; in generale infatti dovrebbero esserci 60 cm tra asse ed asse dei due e 45 cm tra asse di ciascun elemento e parete laterale (o comunque elemento adiacente). Essendoci però oggi in commercio elementi dalle misure più disparate queste regole generali vanno un po’ adattate al singolo caso: l’importante è che in ogni caso vi siano 20-25 cm liberi su ciascun lato dei sanitari e 60 cm liberi frontalmente ai sanitari, qualunque sia l’elemento che vi è installato dall’altra parte.

Da un punto di vista più prettamente estetico, questi due elementi poi possono essere classificati in vari modi a seconda delle caratteristiche che vogliamo considerare; innanzitutto però per scegliere i sanitari da installare nel nostro bagno la prima cosa da fare è distinguere tra modelli sospesi e quelli a pavimento, la scelta dipende anche in questo caso dalla posizione dello scarico ed in genere ogni linea di sanitari presenta la stessa soluzione in duplice versione, che tocca a terra oppure no.

Wc e bidet si possono poi distinguere a seconda delle dimensioni, dello stile, delle forme, dei materiali e delle colorazioni che li caratterizzano. In seconda battuta dunque per scegliere gli elementi che maggiormente fanno al caso nostro è bene capire quali siano le dimensioni che caratterizzano il nostro bagno e di conseguenza se dovremo orientarci verso modelli standard, piuttosto che minimal, o al contrario potremo osare e sbizzarrirci con elementi più grandi del normale.

Wc e Bidet sospesi della Teuco

Lo stile poi non può non giocare un ruolo fondamentale per cui a seconda del tipo di pavimentazione e di rivestimenti che possediamo, o che abbiamo deciso di posare, nonché dell’atmosfera che desideriamo creare ed anche considerando gli altri elementi che intendiamo installare (ovvero lavabo, doccia e/o vasca), dovremo scegliere il wc ed il bidet più adatti al nostro bagno: esistono infatti sanitari realizzati in stile classico dalle linee retrò, ideali ad esempio da accoppiare a vasche “old style” con i piedini ed altri decisamente moderni.

Tra questi ultimi poi alcuni sono decisamente eccentrici ed altri meno, alcuni caratterizzati da forme sinuose e tondeggianti ed altri invece sono squadrati e spigolosi; in alcuni casi ci sono elementi di design che sembrano quasi essere delle vere e proprie sculture, che sanno donare personalità a qualunque bagno, per non parlare dei sanitari colorati che da soli riescono ad arredare tutto l’ambiente con carattere, donandogli quel pizzico di vivacità in più.

Anche per ciò che concerne i materiali infatti non vi è che l’imbarazzo della scelta: se è pur vero che la ceramica bianca è sempre la soluzione più comune e gettonata, oggi come oggi le alternative possibili sono diverse, dalle più comuni che vedono l’impiego di materiali innovativi compositi, che esteticamente rimandano alla ceramica, alle più stravaganti come ad esempio il vetro, l’acciaio inox (sovente impiegato in coppia con il legno che viene utilizzato per sedili ed accessori per rendere il tutto meno “freddo”), o perfino il carbonio.

Tantissime poi le proposte colorate, tutte diverse tra loro e non solo monocromo; ad esempio Selli Design propone la bellissima collezione Sfera, dove appunto i sanitari sono perfettamente sferici e possono essere bianchi, ma anche colorati, bicolor o addirittura decorati con eleganti motivi floreali; per non parlare dei sanitari animalier dell’azienda Cielo (www.ceramicacielo.it),rivestiti in pelle di coccodrillo o di pitone, davvero ricercati ed insoliti (ovviamente sconsigliati a tutti i ferventi animalisti!).

Sanitari rivestiti in pelle di coccodrillo o pitone by Ceramica Cielo

Insomma mai come oggi nella scelta di wc e bidet ci si può davvero sbizzarrire potendo contare su un’infinità di prodotti diversi, per estetica, tipologia ed ovviamente anche prezzo; a ciascuno trovare la soluzione ottimale per il proprio bagno, senza trascurare la praticità e l’ergonomia del tutto!