Vasche da bagno con idromassaggio

I prezzi di questo articolo sono nettamente calati ed al contempo la moda delle vasche dotate di idromassaggio si è largamente diffusa per cui la maggior parte delle vasche presenti in commercio sono disponibili sia nella versione standard che in quella con idromassaggio.

Credo che sia un po’ un sogno comune a tutti quello di tornare a casa stanchi, dopo un’intensa e stressante giornata di lavoro e potersi immergere in un bel bagno caldo e rilassante, magari in un’atmosfera particolare, con musica soft e luci soffuse, coccolati e cullati da un piacevole idromassaggio,circondati da una miriade di bolle profumate.

Un tempo erano in pochi a potersi permettere questo lusso, anche perché fino a poco più di un decennio or sono le vasche idromassaggio presenti in commercio non erano poi così numerose e poi perché il loro prezzo era considerevolmente maggiore rispetto a quello dei modelli tradizionali.

Oggi invece i prezzi sono nettamente calati (anche se ovviamente vi sono ancora delle vasche ad idromassaggio superaccessoriate e di design dai prezzi esorbitanti ed alla portata solo di pochi privilegiati) ed al contempo la moda delle vasche dotate di idromassaggio si è largamente diffusa per cui, sebbene vi siano marchi specializzati proprio unicamente nella produzione di articoli di questo genere, va detto che la maggior parte delle vasche presenti in commercio, soprattutto quelle di medio-alta fascia, sono disponibili sia nella versione “liscia”, piuttosto che in quella con idromassaggio.

Esteriormente una vasca idromassaggio altro non è che una normalissima vasca da bagno, che sulla sua superficie interna però presenta delle “bocchette” (in genere da 6 a 16 e regolabili sia direzionalmente che per intensità prodotta) da cui fuoriescono getti di aria che combinando la loro energia con quella dell’acqua la movimentano creando un benefico e rilassante effetto massaggiante; lontano dalla vista vi è poi “il motore”, quello che può essere definito il cuor pulsante di una tecnologia del genere.

Si tratta di una (generalmente) silenziosa elettropompa che aspira l’acqua dalla vasca immettendola all’interno di un circuito di tubazioni che si diramano attorno al bacino della stessa e la restituisce in pressione dalle bocchette, le quali sono dotate di appositi filtri per evitare che si intasino; ovviamente poi ogni vasca idromassaggio deve essere corredata di piedini d’appoggio antivibranti, che attutiscano le vibrazioni ed il rumore generati dal motore in funzione.

Finché la funzione idromassaggio è in funzione e non viene disattivata l’acqua continua a circolare dentro e fuori dalla pompa a meno che i sensori interni non rivelino che il livello dell’acqua è sceso al di sotto del minimo consentito e dunque blocchino il tutto; molti modelli permettono comunque di regolare non solo la direzione dei getti d’aria, in modo che possa essere mirata a determinate zone critiche, ma anche la loro potenza in modo che l’effetto massaggiante risulti più o meno vigoroso, o al contrario molto soft.

Come scegliere la vasca da bagno ad idromassaggio perfetta per noi?

Beh, innanzitutto scegliere una vasca da bagno idromassaggio vuol dire comunque trovare la vasca che maggiormente fa al caso nostro e perciò, indipendentemente dalle dotazioni di cui si desidera che disponga, che verranno poi valutate in un secondo momento, bisognerà decidere quali siano le dimensioni ottimali e la conformazione perfetta per il nostro bagno; nonché lo stile più adatto, il materiale e la colorazione che maggiormente fanno al caso nostro e che ci soddisfano esteticamente, sempre considerando anche l’ambientazione in cui la vasca andrà inserita.

Oggi, come già accennato prima, esistono vasche idromassaggio di tutti i tipi: alcune sono molto grandi e appositamente studiate per essere fruite contemporaneamente da duo o addirittura più utenti (come accade nelle Spa), ma esistono anche modelli dalle dimensioni standard, che possono essere installati ovunque vi sia una vasca di tipo normale e persino diversi prodotti minimal, ideali per chi non vuole rinunciare a nulla, ma al contempo non dispone di molto spazio. Lo stesso dicasi per ciò che concerne forme, linee e volumi: possiamo senza difficoltà trovare vasche idromassaggio rotonde, quadrate, rettangolari (più o meno lunghe e più o meno larghe), angolari e persino di forme più stravaganti; anche per ciò che riguarda il tipo d’installazione abbiamo modelli frestanding, pannellati o da rivestire a proprio piacimento.

Per quanto riguarda invece lo stile, ad onor del vero, va detto che la stragrande maggioranza delle vasche idromassaggio sono prettamente moderne, difficilmente troveremo modelli spiccatamente classici, anche se sono tantissime le soluzioni molto pulite ed essenziali che sanno integrarsi alla perfezione anche in un bagno dalle linee retrò.

Svariati invece sono i modelli di design, dall’estetica ricercata e particolare, che in molti casi si impongono quasi si trattasse di opere d’arte, plastiche sculture moderne dal fascino indiscutibile.

Di questo tipo ad esempio la vasca Morphosis, disegnata per Jacuzzi da Pininfarina, che si presenta come “un guscio”, un grande ed imponente monolite dalle forme organiche dotato di un arco superiore che la avvolge e la illumina integrandola con la cromoterapia e un impianto stereo; completamente differenti tra loro, ed anche rispetto alla vasca precedente, sono il modello Korra (http://www.korraware.com) e Visio di Tre Esse (http://www.gruppotres.it/), entrambi dotati di parti trasparenti e comunque dall’estetica molto particolare, ricercata ed accattivante.

 

 

Trovato il modello che esteriormente fa al caso nostro, quando ci accingiamo ad acquistare una vasca con idromassaggio, è importantissimo assicurarsi che il suo motore sia dotato di marchiatura CE, garanzia di sicurezza e funzionalità ed eventualmente anche del marchio di qualità IMQ; solo inseguito è bene approfondire quali siano le effettive dotazioni di cui dispone, dato che oggi le possibilità in tal senso sono davvero numerosissime, per cui sta a ciascuno scegliere quale sia lo “strumento di benessere” che più incontra le proprie esigenze sia da un punto di vista fisico che psichico, per garantire un effetto benefico specificatamente mirato a risolvere determinate problematiche di salute che possono affliggerci o più semplicemente un momento di relax particolarmente piacevole e stimolate.

La funzione base di una qualunque vasca idromassaggio è quella che abbiamo descritto inizialmente, per la quale l’acqua prelevata dall’elettropomapa viene miscelata con l’aria e riemessa nella vasca in pressione: questa tecnicamente viene definita “whirpool” ed ha molteplici effetti benefici sul nostro corpo; serve a tonificare la muscolatura, a rassodare gambe, seno e fianchi ed in più svolge un azione linfodrenante e vaso dilatatoria.

Esiste poi una funzione “air pool”, che può affiancarsi alla precedente e che fa sì che sul fondo della vasca vi siano dei piccolissimi ugelli da cui fuoriescono unicamente getti d’aria che producono una serie di bollicine che servono ad effettuare un massaggio più rilassate rispetto a quello fornito dai bocchettoni ed agiscono più in profondità stimolando i centri nervosi. Qualora si disponga di entrambe le funzioni suddette e si decida di attivarle insieme si parla di funzione” turbo pool”; mentre per i modelli che sostituiscono l’ozono all’aria che fuoriesce dagli ugelli sul fondo vasca si parla di “Ozonoterapia”, ideale per combattere la ritenzione idrica e con particolari proprietà terapeutiche; in alternativa, o in aggiunta, è possibile sfruttare anche gli “ultrasuoni” e grazie all’impiego di onde sonore ad alta frequenza si riescono a stimolare gli strati cutanei più profondi.

Sempre per quanto concerne le funzioni legate al massaggio vi sono poi delle particolari vasche brevettate dalla Jacuzzi e definite J-Sha, che grazie alla presenza di ben 32 getti posizionati sullo schienale della vasca ed altri 4 Body jet, riescono a riprodurre l’effetto dell’antichissimo massaggio Shiatzu giapponese, che può servire sia come tonificante che come rilassante.

 

 

 

Vi sono poi altre funzioni differenti ed accessorie che possono incrementare le sensazioni di benessere consentendo un grado di rilassamento ancora maggiore; si tratta della “cromoterapia”, che sfrutta l’effetto delle luci colorate, della “musicoterapia”, che ovviamente prevede l’ausilio di una colonna sonora con melodie particolari che facilitino il rilassamento e dell’”Aromaterapia”, che consiste nell’impiego di particolari essenze aromatiche che si diffondono nell’ambiente e che, sfruttando gli stimoli olfattivi, aiutano a migliorare il proprio equilibrio psicofisico (potendo avere gli effetti più disparati: calmante, rilassante, piuttosto che eccitante o energizzante a seconda dell’essenza scelta). In ultimo, esistono particolari vasche idromassaggio, che possono essere chiuse all’occorrenza tramutandosi in un vero e proprio “Bagno turco”, ovvero un ambiente saturo di vapore ad una temperatura di circa 40-60° che serve ad eliminare impurità e tossine, a depurarci, a rilassarci e persino a rafforzare il nostro sistema immunitario.

 

Le vasche idromassaggio poi, di qualunque tecnologia siano dotate e qualunque siano la loro forma e le loro dimensioni, possono essere arricchite da accessori di vario tipo, la cui presenza ovviamente concorre a farne lievitare il prezzo: stiamo parlando ad esempio di particolari, comodi e più o meno lussuosi poggiatesta, di cuscini dorsali o anche di fondi antiscivolo e doccette estraibili (che effettuano anche’esse massaggi particolari), oppure anche di elementi esterni a corredo della vasca come mensole portaoggetti, televisori o impianti stereo resistenti all’acqua. Anche in questo caso sta a ciascuno eventualmente valutare le varie alternative e scegliere quelle di cui ritiene di non poter fare a meno!

Per godersi a pieno un bel bagno idromassaggio che ci rilassi e ci rigeneri è necessario però avere dei piccoli accorgimenti: innanzitutto sarà bene accertarsi che l’acqua sia alla giusta temperatura, uguale o meglio ancora leggermente sopra quella corporea, ovvero circa a 38°C, dato che comunque poi tenderà a raffreddarsi. In alcuni casi le vasche più moderne e tecnologiche sono dotate di termometro integrato per cui possono essere “programmate” per riempirsi con acqua ad una determinata temperatura, alcune poi dispongono anche di un apposito sistema, che grazie alla presenza di particolari serpentine che introducono calore nel circuito della pompa, sono in grado di mantenere costante la temperatura prefissata.

I benefici di un bel bagno con idromassaggio sono molteplici: innanzitutto si riesce ad eliminare la stanchezza e la pesantezza accumulate nel corso della giornata e si ha un effetto rilassante (grazie al caldo massaggio non solo ci si rigenera mentalmente, ma tutte le tensioni muscolari si alleviano e la muscolatura si distende); nel contempo ci si prende cura anche della pelle, che risulterà depurata e distesa e ci si mantiene tonici ed in forma grazia all’impiego di particolari getti mirati, eventualmente da abbinare ad aromi a base d’alghe (o d’altro tipo) che possono aiutare a scolpire alcune parti più critiche del corpo (specie quello femminile!), contrastando la tanto temuta cellulite ed il ristagno di liquidi!

Come per tutte le cose, anche dell’idromassaggio è bene però non abusarne e limitare la durata del bagno a 20 minuti al massimo (tanto è vero che la maggior parte delle vasche di questo tipo sono dotate di timer che dopo al massimo 20 minuti interrompe il massaggio); diversamente, invece che ottenere un effetto rilassante, finiremmo per affaticare sia la muscolatura, che gli organi e la pelle!

Infine è importantissimo sapere che le vasche idromassaggio necessitano di particolari attenzioni non solo per quanto concerne la manutenzione e la pulizia ma anche per l’uso quotidiano.

Innanzitutto, a meno che nel manuale d’uso non sia diversamente specificato e che la vostra vasca non sia dunque dotata di apposito filtro, non bisogna mai utilizzare shampoo, bagnoschiuma o altri prodotti detergenti perché la schiuma prodotta potrebbe depositarsi nelle tubazioni dell’impianto ed intasarle; al massimo è possibile mettere nel bagno qualche goccia d’essenza.

Anche per pulire la nostra vasca idromassaggio, sempre per il motivo appena esposto, non possiamo utilizzare i tradizionali detergenti per la casa, ma prodotti appositi o un semplice panno umido (magari imbevuto con un po’ d’alcol, sempre avendo l’accortezza di chiudere prima tutte le bocchette e riaprirle solo terminato il risciacquo).

Ogni 4 o 5 mesi poi, a seconda della frequenza con cui utilizziamo la nostra vasca, sarebbe buona regola pulire tutto il circuito interno dal calcare; per farlo è necessario riempire la vasca con una quantità d’acqua calda sufficiente da coprire tutti i sensori e versarvi un bicchiere di candeggina o in alternativa un prodotto particolare (che altro non è che quello che si utilizza anche per la pulizia della lavastoviglie) e far poi partire l’idromassaggio lasciandolo andare per almeno un quarto d’ora. Fatto ciò bisogna vuotare la vasca, pulendola da eventuali residui e poi riempirla nuovamente riavviando il ciclo per altri 15 minuti, questa volta utilizzando semplice acqua tiepida: una volta vuotata e pulito l’esterno l’operazione è completata!

Come avrete capito le soluzioni, oggi presenti in commercio e che riguardano le vasche idromassaggio sono davvero innumerevoli, non vi è che l’imbarazzo della scelta; basta non fare acquisti azzardati e valutare attentamente tutte le possibilità che il mercato è in grado di offrirci, affrontando la questione da tutti i punti di vista, estetico, funzionale, tecnico, prestazionale, nonché economico!

Se poi il desiderio di godersi un bel idromassaggio è tantissimo ma nel proprio bagno non si dispone proprio dello spazio minimo necessario per installare una vasca si può sempre optare per una doccia che svolga un’azione similare e lo si può fare anche senza sostituire del tutto il proprio box doccia, provvedendo semplicemente all’installazione, all’interno di quello già esistente, di una colonna multifunzione. Docce di questo tipo in genere sono dotate di un effetto a cascata che serve la zona delle spalle e di bocchettoni per il massaggio dorsale; inoltre sovente vengono integrati con una piccola seduta, per godersi a pieno e con maggior comodità dell’effetto rigenerante del massaggio; un ulteriore possibilità è quella di optare per vasche combinate, che in un unico oggetto racchiudono la possibilità di farsi una doccia o di immergersi in un caldo bagno dotato di idromassaggio.