Freestanding e centrali

Vasca da bagno incassata a pavimento

Vasca da bagno freestanding e centrali, le vere protagoniste del bagno e non solo

Se si pensa ad una vasca da bagno tutti di primo acchito visualizzano nella propria mente l’immagine della classica vasca rettangolare, lunga e stretta (in genere da 70×170 cm circa): quella che in genere si può trovare installata nella stragrande maggioranza dei bagni presenti nelle normali abitazioni e che solitamente viene appoggiata ad una parete su almeno un lato (quello lungo, ma sovente viene posizionata in un angolo tra due pareti tra loro ortogonali, o addirittura incastrata tra tre muri sul fondo del locale).

Quando si parla invece di vasche da bagno freestanding, ci si riferisce ad una particolare categoria di vasche, quelle pensate per la libera installazione, ovvero quelle attorno alle quale è possibile girarci lungo tutto il perimetro e su ogni lato, proprio perché sono destinate a non essere collocate addossate alle pareti o confinate in un angolino come avviene il più delle volte, bensì ad essere vere protagoniste dell’ambiente in cui vengono posizionate.

Va detto inoltre che il più delle volte si tratta di elementi davvero particolari, sia nelle forme che nelle dimensioni e molto scenografici, motivo per cui sovente vengono installati persino in ambienti diversi dal bagno, ad esempio nei living o all’interno di eleganti stanze da letto.

Non è difficile credere che il sogno di chiunque sarebbe quello di possedere in casa propria una vasca da bagno di grandi dimensioni, magari posizionata a centro stanza, con una vista invidiabile sull’ambiente esterno e superaccessoriata, sul tipo di quelle che si vedono nei film e che nulla hanno da invidiare a quelle delle Spa.

Purtroppo però gli spazi sempre più ridotti che caratterizzano le abitazioni moderne sovente ci costringono addirittura a rinunciare alla presenza di una vasca da bagno e ad optare al suo posto per una doccia, elemento che risulta essere non solo più compatto, ma anche assolutamente più sbrigativo e dunque al passo con la frenesia della vita moderna.

Se da un lato però in molte case si decide di fare a meno della vasca è altrettanto vero però che oggi il bagno non viene più vissuto unicamente come un locale di servizio, ma è concepito come un ambiente dedicato al relax, al benessere ed alla cura della propria persona per cui anche nel progettarlo e nell’arredarlo si pone una cura sempre maggiore non solo nella scelta dei singoli elementi, ma anche nella definizione di ogni più piccolo particolare in modo da creare un’atmosfera accattivante e particolare, che rispecchi il nostro stile di vita.

Anche per questo motivo, oggi come oggi, in effetti, a differenza di quanto avveniva solo qualche decennio or sono, è possibile trovare in commercio moltissimi modelli di vasche da bagno freestanding, che si distinguono per forma, dimensioni, ma anche per tipologia e dotazioni; la prima distinzione da fare è tra vasche a libera installazione, ma dalle dimensioni abbastanza simili a quelle da incasso, che possono essere facilmente posizionate all’interno di una stanza da bagno spaziosa, ma non eccessivamente grande e quelle invece decisamente più ingombranti, vere e proprie minipiscine, che restano ad appannaggio esclusivo di pochissimi fortunati che hanno molto spazio a loro disposizione e possono permettersi di installarle nella propria abitazione: in una mega stanza da bagno, piuttosto che in un angolo del loft o della camera matrimoniale, o ancora in un apposito locale Spa dedicato al benessere.

Tra le vasche freestanding del primo tipo, ovvero quelle più contenute, si possono poi rilevare due tipologie di oggetti completamente diversi: infatti in questi casi ci troveremo a fare i conti o con modelli spiccatamente moderni, dalle linee morbide piuttosto che squadrate ma comunque pulite ed essenziali,  o al contrario con vasche in stile retrò, più o meno lavorate e con dettagli particolari che rievocano i fasti del passato, per le quali rimandiamo ad un articolo apposito che ne illustra le caratteristiche e le possibilità.

Tra i modelli del primo tipo invece, a titolo di esempio, possiamo citare Dune, disegnata dal giovane designer Mario Ferrarini, per Antoniolupi (www.antoniolupi.it), che effettivamente è caratterizzata da linee molto morbide e sinuose che ricordano appunto quelle delle dune desertiche; altra caratteristica di questo prodotto è l’essere realizzato in Cristalplant, un materiale composito ed innovativo, nonchè completamente riciclabile e l’avere una conformazione interna con “quote differenziate” in modo tale da consentire di assumere diverse posture.

 Dune, disegnata dal giovane designer Mario Ferrarini, per Antoniolupi

 

Sempre abbastanza contenuta e tondeggiante è la scenografica vasca Meg11, progettata per il marchio Galassia (www.ceramicagalassia.it) dall’architetto Antonio Pascale: come per il modello precedente l’ispirazione concettuale nasce dalla natura e in questo caso le fattezze richiamano quelle di una foglia, creando un elemento accogliente ed essenziale che ben riesce ad inserirsi in ogni ambientazione; ovviamente anche stavolta il materiale di cui si compone Meg11 è piuttosto innovativo, si chiama Pietraluce ed altro non è che un composto di allumina idrata, biossido di titanio e resine poliestere, che rende le superfici molto resistenti, anticalcare ed antigraffio, nonchè splendenti e brillanti.

vasca Meg11, progettata per il marchio Galassia dall’architetto Antonio Pascale

 

Completamente diverse perché molto più rigorose e squadrate sono invece ad esempio le vasche Grande di Kos-Zucchetti (www.zucchettirub.it), che altro non è che un semplicissimo rettangolo caratterizzato da bordi piuttosto cospicui, o anche Avi di Plavis Design (www.plavisdesign.it), che pur avendo le medesime fattezze della precedente è visivamente molto più sottile e leggera, anche perchè si distingue dalle altre proprio per i pannelli laterali realizzati con inserti in vetro trasparente “ritagliati” su misura nella struttura in corian.

Vasca Grande di Kos-ZucchettiVasca da bagno Avi di Plavis Design

 

Un ulteriore distinguo, che riguarda invece in particolar modo le vasche di grandi dimensioni, quelle per intendersi che somigliano un po’ a delle piscine in miniatura e che si trovano anche all’interno di Spa e aree benessere, va fatto poi tra i modelli incassati a pavimento e quelli invece realmente od apparentemente “freestanding”.

Entrambi i modelli, come già detto, si prestano ovviamente ad essere installati esclusivamente all’interno di ambienti decisamente spaziosi e glamour, dove ovviamente diverranno protagonisti indiscussi; ma in tutti i casi si tratta di oggetti molto moderni, che dunque anche visivamente sono piuttosto semplici, puliti e lineari; sebbene talora siano più sinuosi ed in altri casi decisamente squadrati, esattamente come avviene per i modelli dimensionalmente più contenuti.

In genere si tratta di vasche, che proprio per il ruolo centrale che assumono all’interno del locale in cui trovano posto, sono conformate proprio in modo da poter risultare ugualmente belle da qualunque parte le si guardi; per questo motivo i profili che le caratterizzano in genere rimandano al cerchio o al quadrato, più raramente invece all’ovale o al trapezio, essendo queste forme asimmetriche.

In ogni caso essendo oggetti non solo molto ingombranti, ma anche particolarmente pesanti, la loro presenza va valutata anche da un punto di vista strutturale per evitare cedimenti o problemi di ordine statico; ovvio poi che qualora si desideri optare per un modello incassato, magari a filo pavimento è a maggior ragione indispensabile pensarlo in fase di progetto dell’immobile ed in genere è una cosa che comunque si può realizzare solo quando ci si trova in presenza di un solario controterra, per cui è possibile scendere in profondità per la porzione necessaria all’installazione della vasca altrimenti bisognerà creare una sorta di struttura muraria rialzata a cui accedere tramite gradini.

Se poi si vuole fare una distinzione che tenga in considerazione i materiali, le textures e le finiture, allora in questo caso tra le varie vasche freestanding presenti in commercio possiamo trovare delle sottocategorie particolari, come possono essere quelle degli elementi realizzati in pietra, che sono molto particolari e che a seconda delle forme che assumono possono essere perfetti sia per ambienti più classici che per bagni molto moderni; piuttosto che quelle delle vasche realizzate in materiale plastico o ancora di quelle colorate e divertenti, come l’ellittica e trasparente Jolie di Regia (www.regia.it).

Vasca da bagno trasparente Jolie di Regia

 

Sebbene normalmente le vasche da bagno cosiddette freestanding siano oggetti di ampie dimensioni ciò non toglie che oggi in commercio si trovino anche elementi di questo tipo appositamente pensati per chi a poco spazio, ma non per questo vuole rinunciare a qualcosa di particolare e scenografico.

Ad esempio la vasca Edge di Victoria + Albert (www.vandabaths.com), misura all’incirca 150 cm in lunghezza per 80 di profondità per cui può trovar posto anche laddove lo spazio non abbonda: si tratta di un elemento molto semplice ed elegante, dalle forme leggermente svasate e dalle linee pulite ed essenziali ma molto d’effetto, peraltro realizzata in QUARRYCAST®,un materiale innovativo ottenuto da una miscela contenente un particolare tipo di roccia calcarea di origine vulcanica che rende le superfici assolutamente resistenti e di un bianco splendente e naturale.

Vasca da bagno Edge di Victoria + Albert

 

Sempre di Victoria + Albert, delle stesse dimensioni e realizzata con il medesimo materiale del modello appena citato, è la vasca da bagno Ios, essenziale e dal profilo ovale è specificatamente pensata per quegli appartamenti cittadini molto glamour arredati in stile moderno dove però lo spazio è un lusso.

Vasca da bagno Ios di Victoria + Albert

 

Vasca da bagno Onto, disegnata da Matteo Thun per Duravit

Dello stesso tipo, ma decisamente più squadrata la vasca Onto, disegnata da Matteo Thun per Duravit (www.duravit.it), il cui ingombro massimo si limita a 140 x 80 cm circa: sembra quasi una grande tinozza, realizzata in acrilico e disponibile con quattro rivestimenti differenti, oltre al bianco troviamo tre varianti di colore, una in grigio opaco basalto e due in legno (uno più scuro in castagno ed uno chiaro in rovere).

Qualora si scelga di installare nella propria abitazione una vasca freestanding, sia che si opti per un modello dalle dimensioni particolarmente generose, piuttosto che per uno minimal; sia che si scelga qualcosa di molto moderno o che si propenda per un elemento più classico o in stile retrò; sia che si decida di posizionarlo in bagno piuttosto che in camera o nel living, una cosa è certa: si tratterà sempre di elemento di spicco e dalla forte personalità per cui andrà accuratamente valutato fin nel più piccolo dettaglio e ogni altro elemento destinato a condividere lo stesso spazio andrà scelto di conseguenza, sempre ricordandosi che è la vasca la protagonista indiscussa!

Per quanto riguarda forme, dimensioni, materiali, linee, texture, finiture, colorazioni e dotazioni, come abbiamo già avuto modo di constatare, non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta: chiunque può trovare una bella vasca a libera installazione che corrisponda ai suoi gusti ed alle proprie esigenze; l’importante è possedere lo spazio giusto (anche non eccessivamente ampio ma ben strutturato) e l’ambientazione ideale per poterla collocare e valorizzare nel modo migliore dei modi: inutile comprare una vasca freestanding per relegarla nascosta in un angolino, allora tanto vale optare per una vasca da incasso di tipo più tradizionale!

Per concludere, ad onor del vero, va detto che stiamo parlando comunque di elementi in media decisamente più costosi rispetto a quelli standard; come sempre però molto dipende dal modello che si sceglie, dalle sue dimensioni, dai materiali con cui è realizzato, dal marchio che lo produce e ovviamente dagli optional e dalle dotazioni di cui è corredato, per questo prima di innamorarsi di una particolare vasca freestanding è bene informarsi sul prezzo; purtroppo talvolta non basta essere certi di avere lo spazio adatto ma è indispensabile anche avere un budget abbastanza cospicuo di cui disporre!