Sanitari

Lavabo sospeso abbinato ad ambiente caldo e rillassante

Quando si parla di ambiente bagno i protagonisti indiscussi sono ovviamente i sanitari che con la loro presenza fanno sì che un bagno venga riconosciuto come tale

Quando si decide di ristrutturare in toto un’abitazione in generale il bagno è l’ultima cosa a cui si pensa ed anche quella a cui si presta meno attenzione; da un lato perché si tratta di un ambiente cosiddetto “di servizio” per cui si ritiene di dover spendere per esso solo “il giusto” sia in termini di tempo profuso per la progettazione e per la scelta degli elementi, sia in termini economici, dall’altro perché comunque in effetti gli elementi che devono trovar posto in un bagno bene o male sono sempre quelli e dunque molte cose le diamo per scontate.

È vero anche, però, che il bagno è l’ambiente che più frequentemente si decide di stravolgere o rifare quando si acquista una casa che non sia nuova; un po’ perché in genere non piace l’idea di utilizzare sanitari giù impiegati per lungo tempo da sconosciuti ed un po’ perché magari il tutto difficilmente rispecchia le nostre aspettative estetiche e funzionali (può capitare ad esempio che ci sia una vasca mentre noi preferiamo farci la doccia o di trovarsi con un bagno in stile classico, mentre noi siamo amanti del moderno ed estimatore di oggetti di design!).

Certo, si può essere più o meno fortunati ed avere a disposizione più o meno metri quadri da destinare a bagno, ma comunque, un po’ perché le predisposizioni impiantistiche sono già in opera e spostarle potrebbe risultare un problema, un po’ per problemi di organizzazione degli spazi, nella maggior parte dei casi si finisce per prestare molta attenzione al tipo di finitura da scegliere per pavimento e per i rivestimenti, ma per quanto riguarda i sanitari si opta per modelli piuttosto standard, in genere di ceramica bianca, magari di buona fattura, ma senza comunque approfondire più di tanto quali potrebbero essere le possibilità più innovative che il mercato oggi è in grado di proporre, sia in termini di design che di materiali.

Oggi in realtà fortunatamente, rispetto ad un tempo, si pone molta più attenzione e più cura anche alla progettazione del bagno ed i più scrupolosi desiderano scegliere ogni dettaglio; cresce il numero di persone, specie tra i più giovani, che vuole avere l’ultima parola su tutto ed esattamente come per i mobili gira alla ricerca dei sanitari, degli arredi e dei complementi perfetti per il proprio bagno, anche se sono ancora molte (forse troppe) le persone che si accontentano di elementi standard (da capitolato) e che non fanno molto caso ai dettagli, per le quali l’importante è solo che tutto sia pulito ed “in ordine”.

Wc e Bidet da appoggio e lavabo small+ by Ideal Standard

In tutti i casi quando si parla di ambiente bagno i protagonisti indiscussi sono ovviamente i sanitari; si può poi scegliere in qualche misura di integrarli o di abbinarli a veri e propri elementi d’arredo (mobili, cassettoni e pensili vari), o di accessoriarli in vario modo, posizionandovi nelle vicinanze tutta una serie di elementi indispensabili per la funzionalità del tutto, ma sono loro che con la loro presenza fanno sì che un bagno venga riconosciuto come tale!

Nel momento in cui si pronuncia la parola sanitari generalmente il nostro pensiero abbina a questo termine l’immagine del wc e del bidet, tutt’al più alcuni riterranno doveroso comprendere all’interno di questa categoria anche il lavabo; in realtà invece oltre a queste tre componenti rientrano tra i sanitari anche la doccia e la vasca, generalmente ritenute più nobili, in quanto più nobile rispetto alle altre è la funzione ad esse legata ed anche perché si tratta di elementi dalle dimensioni più ragguardevoli, che per questo motivo ci sembra maggiormente impattino da un punto di vista visivo e dunque in misura maggiore possano incidere sulla buona riuscita del tutto.

Lavabo Design by Ideal Standard

Chiaramente ognuno dei sanitari presenti all’interno di un qualunque bagno è creato per uno scopo ben preciso e dunque il primo requisito richiesto è che si tratti di elementi funzionali e comodi, che ben sappiano rispondere alle esigenze dell’utente, igienici, facilmente pulibili, resistenti e durevoli; troppo spesso però l’estetica passa in secondo piano, sono ancora troppe le persone che pensano che in bagno non ci siano molte alternative alla classica ceramica bianca smaltata.

Oggi invece le alternative ci sono eccome; qualunque sia il sanitario a cui ci riferiamo le possibilità sono davvero infinite sia per ciò che concerne i materiali con cui è realizzato, che per quanto riguarda il design, le forme, i colori, le textures; non bisogna pensare che scegliendo un prodotto diverso dal solito finiremo per pentircene, magari perché bello ma poco funzionale, anzi talvolta esigenze particolari, come ad esempio la disponibilità di spazi ristretti, portano a doversi orientare verso elementi un po’ fuori dal comune che però risulteranno assolutamente più congeniali alle specifiche esigenze di ciascuno.

Partiamo dal wc e dal bidet, elementi la cui funzione è ben nota a tutti e che di solito vengono trattati assieme, quasi fossero un tutt’uno, da un lato proprio per la loro “affinità d’intenti” e dall’altro perché generalmente, sempre che lo spazio lo consenta, vengono installati l’uno accanto all’altro e dunque, anche qualora si decida di scegliere ogni cosa con cura fin del più piccolo dettaglio, questi due elementi vengono comunque acquistati insieme e devono essere coordinati, ovvero far parte della stessa linea di prodotti, per cui presenteranno le medesime caratteristiche dimensionali e materiche e saranno caratterizzati dalla stessa tipologia di forme.

Vi sono regole di progettazione ben precise riferite a questi due elementi, ovviamente pensate per sanitari di dimensioni standard (il cui ingombro massimo è pari circa a 45×65 cm), che vanno rispettate affinchè risultino entrambi facilmente accessibili e comodamente fruibili: ad esempio la distanza dall’asse del vaso o del bidet alla parete più vicina deve essere almeno pari a 45 cm e qualora i due siano affiancati tra asse ed asse devono esserci almeno 60 cm.

Poi chiaramente qualora si opti per sanitari particolarmente voluminosi, o al contrario supercompatti, queste prescrizioni vanno riviste adottando il buon senso; in commercio infatti vi sono persino elementi che in un unico oggetto racchiudono entrambe le funzioni, quella di wc e quella di bidet e che in qualche modo stravolgono il concetto ordinario e l’aspettativa che si ha rispetto a questi elementi, come avviene ad esempio per la soluzione integrata della linea Small+ di Ideal Standard, appositamente ideata per gli spazi ristretti, davvero moderna e bella da vedere, grazie alla quale anche con pochi mq a disposizione si riesce a non rinunciare a nulla.

Soluzione integrata wc e bidet della linea small+ by Ideal Standard

Bisogna sottolineare che il wc poi è senza dubbio l’elemento più complesso da spostare rispetto alla collocazione originaria perché a differenza degli altri sanitari non necessita solo dell’acqua ma va “allacciato” alla rete fognaria e dunque di norma si trova posizionato dove vi è lo scarico, che può essere a parete o a pavimento.

La posizione dello scarico è fondamentale non solo per stabilire la dislocazione dei singoli elementi ma anche per la scelta della tipologia da installare: in effetti solo nei casi in cui questo sia a parete è possibile optare per elementi sospesi (ovvero che non toccano la pavimentazione); qualora invece sia a pavimento, e per qualche motivo non sia possibile, o non si voglia intervenire per portarlo a parete, si dovrà per forza optare per un wc ed un bidet cosiddetti da appoggio, che dunque vanno fino a terra.

Oggi come oggi esistono comunque degli escamotage che consentono di dislocare il wc anche lontano dallo scarico esistente e perfino di creare un nuovo bagno, dove ad esempio prima vi era solo un ripostiglio, ma questa tematica è piuttosto complessa e verrà approfondita in maniera dettagliata in un articolo dedicato.

Parliamo poi del lavabo che sovente viene scelto in coordinato con wc e bidet, anche perché di solito all’interno della medesima collezione di sanitari ci sono tutte le diverse tipologie di lavabo possibili (che si differenziano le une dalle altre per modalità di installazione), per cui si trova quasi sempre ciò che fa al caso nostro; questo però non è del tutto scontato perché sempre più spesso per il lavandino del bagno si sceglie di optare per qualcosa di diverso, magari molto particolare e d’effetto (come avviene ad esempio con gli elementi in cristallo), oppure per prediligere l’aspetto contenitivo e dunque si sceglie con un occhio più orientato al mobile integrato al lavabo piuttosto che al lavabo in sé.

In effetti il lavandino del bagno può servire per molte cose: chiaramente per lavarsi faccia, mani, viso e denti, ma a seconda delle abitudini di ciascuno può venir utilizzato per molti altri scopi: ad esempio sono molte le signore che non disponendo di un apposito lavabo utilizzano quello del bagno per fare il bucato; molte neommme (specie nei primi mesi di vita) se hanno a disposizione un elemento abbastanza capiente lo usano per farci il bagnetto al proprio piccolo, molti ci si lavano i capelli, insomma ciascuno ha le proprie esigenze ed in base a queste deve optare per un lavabo che sappia soddisfarle e che abbia la forma e le dimensioni adeguate agli scopi a cui verrà adibito, ma che comunque si sposi alla perfezione con gli altri sanitari e dunque, anche qualora venisse scelto in maniera autonoma, quantomeno che sia “in tono” con essi e ne richiami forme, stile e dimensioni.

Chiaramente se ad esempio abbiamo installato una vasca in stile liberty, anche il lavabo (così come wc e bidet) dovrà seguire quella tendenza; allo stesso modo se gli altri sanitari sono caratterizzati da forme tondeggianti piuttosto che decisamente squadrate e lineari sono queste che dovremo mantenere anche nella scelta del lavabo.

In tutto ciò anche le proporzioni sono importanti: se abbiamo optato per sanitari molto voluminosi non potremo installare un lavabo minimal, così come se invece wc e bidet sono di tipo supercompatto anche il lavandino dovrà essere piuttosto contenuto.

Lavabo con porta asciugamani integrato by Ideal Standard

Come già accennato, ai tre elementi principali appena descritti ne va poi aggiunto almeno un quarto destinato a lavarsi e da scegliere tra vasca e doccia: in genere ci si trova a dover optare per una sola delle due soluzioni, ma qualora in casa si possiedano due bagni distinti, oppure uno unico ma di dimensioni considerevoli, si potrà trovar posto ad entrambi.

A volte scegliere tra vasca e doccia può risultare difficile, perché queste rispecchiano due filosofie e due modi di vita totalmente differenti e non è detto che all’interno della stessa casa tutti abbiano gli stessi gusti; proprio per questo motivo oggi poi vi è una possibilità aggiuntiva, quella di acquistare un combinato, ovvero un elemento che racchiuda in sé entrambe le funzioni quella di vasca e quella di doccia, accontentando tutti. Le possibilità in tutti e tre i casi sono davvero tantissime: sia in termini di dimensioni dei singoli elementi, che di materiali con cui vengono realizzati, sia per ciò che concerne la resa estetica che per quanto riguarda il costo.

La prima cosa da fare è comunque sempre individuare la posizione dell’elemento scelto all’interno del bagno, per capire così quali siano la forma e le dimensioni che maggiormente fa al caso nostro e dedicarsi solo successivamente alle questioni di stile e di gusto: ad esempio per le vasche da bagno si dovrà capire se optare per una vasca da incasso e da rivestire o per una già pannellata, così come per la doccia si dovrà decidere per un piatto tradizionale, piuttosto che per uno a filo pavimento, o ancora quale tipo di box doccia prediligere, sempre che non si scelga una tenda!

Potremmo continuare così all’infinito perché le possibilità e le combinazioni possibili in questo frangente sono moltissime e vanno considerate sempre con un occhio allo “stile” ed al buon gusto ed uno alla praticità e funzionalità.

Quando si parla di sanitari poi non si può non fermarsi a parlare delle cosiddette “rubinetterie”, che servono ad erogare l’acqua ed a miscelarne la temperatura e ovviamente interessano tutti gli elementi (ad eccezione del wc): anch’esse normalmente vengono scelte in modo tale da risultare uniformi tra loro ed in linea con lo stile di tutto il bagno.

Oggi in commercio anche di rubinetti ce ne sono tantissimi modelli differenti, alcuni anche molto tecnologici, ma in via del tutto generale si possono dividere in due grandi categorie: quelli di tipo più “antico” con due manopole distinte una per l’acqua calda e una per l’acqua fredda, che talvolta vengono ancora scelti soprattutto per i bagni in stile classico e quelli monocomando, nettamente più diffusi poichè offrono una maggior velocità e comodità di regolazione della temperatura e d’erogazione dell’acqua; un discorso a parte meritano poi i soffioni per la doccia, che possono anche essere multifunzione.

Vasca da bagno idromassaggio con parete sopravasca.

Infine ogni bagno che si rispetti, per essere completo e funzionale, deve contemplare poi la presenza di diverse tipologie di accessori, alcuni dei quali davvero indispensabili: si pensi ad esempio a come ci si sentirebbe senza lo specchio di fronte al lavabo, o come si farebbe senza portarotolo per la carta igienica, o porta asciugamani?

Gli accessori in quest’ambiente sono davvero tantissimi, alcuni più necessari di altri, che magari sono davvero un di più, ma tutti, persino il complemento più inutile, possono servire ad “arredare” e a dare quel tocco di personalità, carattere e perché no anche colore, al nostro bagno per cui anche la scelta degli accessori va ben meditata sia da un punto di vista dell’utilità e dell’utilizzo che da quello più prettamente visivo.

Insomma, come abbiamo visto tutti i sanitari devono innanzitutto rispondere a requisiti di ordine pratico, devono essere comodi, funzionali, durevoli e resistenti; ciò non toglie che possano essere anche belli e dunque possano essere trattati alla stregua di qualunque altro elemento d’arredo, per cui la loro scelta, anche da un punto di vista estetico, deve rivestire un’importanza pari a quella del divano del salotto!

Il bagno poi oggi non è vissuto solo come un ambiente di servizio ed accessorio, ma sempre più spesso è il luogo deputato al benessere ed alla cura di sé, in cui magari rilassarsi e ritemprarsi dopo una faticosa e stressante giornata di lavoro, per cui deve essere all’altezza delle aspettative, bello, accattivante ed assolutamente confortevole.

Immagini: www.idealstandard.it