Ristrutturare il bagno, ecco come si può risparmiare con efficacia

Piuttosto di frequente capita di comprare una casa nuova e voler ristrutturare il bagno. Si tratta di una scelta che si può fare anche dopo tanti anni vissuti nella stessa abitazione. Non si può di certo considerare un’attività molto semplice, ma esiste un sistema che permette comunque di risparmiare.

Ristrutturare il bagno per ridurre i consumi

È fondamentale, per poter evitare eccessivi esborsi di denaro, riuscire a scegliere i materiali più efficaci, contando come siano in progressiva evoluzione. Inoltre, è bene avere le idee molto chiare anche sui costi che si dovranno sostenere, tenendo conto di come non serva a nulla rinunciare alla qualità in maniera esagerata.

L’ecocompatibilità

Qualora l’intento fosse quello di provvedere alla ristrutturazione del bagno in modo ecosostenibile, allora ci sono degli accorgimenti che possono tornare decisamente utili. Diamo un’occhiata subito ai rivestimenti, visto che la scelta dovrebbe ricadere spesso sulle piastrelle in ceramica, visto che sono quelle che soffrono meno l’umidità e presentano un basso impatto ambientale nel corso del processo di produzione.

Le alternative alle piastrelle in ceramica

Nel caso in cui vogliate un’alternativa, si può certamente prendere in considerazione l’uso del linoleum naturale, che presenta anch’esso un elevato grado di compatibilità sotto il profilo ambientale. Per quanto riguarda la doccia, meglio usare un soffione che si caratterizzi per avere un flusso che si può regolare oppure che abbia un flusso ridotto.

Il risparmio in bolletta

In questo modo, quando farete la doccia eviterete di consumare quantitativi eccessivi di acqua e il risparmio potrete notarlo già all’interno delle prime bollette. I nuovi modelli hanno permesso di diminuire in modo importante il flusso dell’acqua. Nella maggior parte dei casi impiegano qualcosa come due litri di acqua al minuto, contro i sei dei vecchi soffioni.

Le modifiche al sistema di scarico

Attenzione anche al sistema di scarico. Infatti, per fare in modo che ad ogni scarico non si vadano a consumare eccessivi quantitativi di acqua, il consiglio migliore da seguire è quello di puntare su uno scarico che abbia una doppia scelta circo il flusso dell’acqua da attivare. Le toilette che presentano due pulsanti consentono alla persona di stabilire proprio quale quantità di acqua sia necessaria.

I consumi per colpa del rubinetto

Ovviamente, ristrutturare il bagno in modo ecocompatibile prevede di fare attenzione anche ai rubinetti. L’obiettivo, in fin dei conti, è sempre quello, ovvero ridurre il più possibile i consumi. Quindi, si potrebbe pensare di installare dei rubinetti con sensori elettronici che permettano di attivare o stoppare il flusso dell’acqua in presenza della mano o meno della persona.