Soffioni doccia

Soffione per la doccia

Come trovare il soffione perfetto per la nostra doccia

Quando si parla di soffioni doccia ci si riferisce a quegli elementi tecnici che fanno parte del corredo della doccia e che situati all’interno del box e fissati a parete nella parte superiore dello stesso (o qualora non vi sia un vero e proprio box chiuso, comunque nello spazio destinato ad ospitare questa funzione), o talvolta addirittura a soffitto, permettono fisicamente la caduta dell’acqua dall’alto, in modo da rendere possibile ed agevole il lavarsi.

Soffione tondo per la doccia

Un tempo esistevano unicamente soffioni doccia standard e fissi, dalle dimensioni piuttosto contenute e per lo più montati a parete, al massimo  con la parte terminale orientabile in modo da indirizzare il getto d’acqua da un lato piuttosto che dall’altro; con il tempo però questi, per motivi di praticità, sono stati rimpiazzati dalle cosiddette doccette con saliscendi, dove in realtà il soffione di per sé, il più delle volte, era identico a prima, ma era agganciato alla parete mediante un asta, lungo la quale poteva scorrere in modo da poterne variare l’altezza a seconda delle esigenze e del tipo di utenza e per mezzo di un tubo flessibile, che invece permetteva di sganciare l’elemento ed utilizzarlo in vario modo, risultando più pratico e versatile.

Oggi oramai all’interno dei bagni moderni non solo i soffioni sono diventati una presenza costante, ma hanno assunto un peso sempre crescente sia da un punto di vista visivo e dimensionale che come ruolo, in quanto nella maggior parte dei casi non servono più soltanto a fornire l’acqua, ma offrono anche varie altre possibilità, diventando veri e propri di oggetti dedicati al benessere.

Quasi sempre però ad un doccione fisso e molto ampio si affianca la presenza di una doccetta, in genere sensibilmente più piccola di quelle che si usavano un tempo, anche perché deve servire solo come ausilio al doccione, ad esempio per riuscire a risciacquarsi, a lavarsi velocemente senza bagnarsi i capelli o ancora a pulire in maniera più accurata il box doccia.

In alternativa può esserci ancora un unico soffione, in questo caso non eccessivamente grande e abbastanza leggero e posizionato in modo da poter essere utilizzato sia come elemento fisso che mobile.

In effetti va detto che una volta il momento della doccia era visto semplicemente come un rituale di pulizia, necessario a lavarsi e sovente la doccia era considerata un ripiego per quanti, per motivi di spazio, non potessero permettersi di installare all’interno del proprio bagno una vasca.

Oggi invece optare per una doccia è diventata una ben precisa scelta di vita ed anche questa si è saputa trasformare nel tempo adeguandosi alle richieste sempre crescenti e sempre più esigenti dell’utenza media, trasformandosi in un piacevole strumento di relax per dedicarsi a sé stessi ed alla cura del proprio corpo.

Per stabilire quale sia il tipo di soffione che maggiormente fa al caso nostro dovremmo innanzitutto capire quali sono le caratteristiche tecniche che gradiremmo avesse e se si desidera optare per un modello a parete piuttosto che a soffitto, solo in seconda battuta potremmo concentrarci sull’aspetto estetico della questione, che comunque oggi giorno è diventato anch’esso di primaria importanza.

Da un lato infatti i soffioni nel tempo hanno assunto dimensioni sempre più ragguardevoli e dall’altro i box doccia, con sempre maggior frequenza, sono costituiti da elementi totalmente vetrati, trasparenti e leggeri, per cui è chiaro che parliamo di oggetti la cui presenza non può più davvero passare inosservata e che proprio per questo vengono ad assumere una valenza estetica di un certo peso.

Optare per un soffione fisso a parete piuttosto che per uno direttamente applicato a soffitto non è però una questione legata solo al gusto personale, anche se certamente l’effetto è differente e le soluzioni a soffitto sono decisamente più tecnologiche, moderne ed accattivanti, ma bisogna fare attenzione perché nei due casi differenti devono essere le predisposizioni impiantistiche e talvolta per installare un elemento a soffitto è necessario eseguire lavori di muratura più o meno ingenti; in alcuni casi si rivela indispensabile realizzare una porzione controsoffittata in modo da potervi inserire all’interno una sorta di vano tecnico in cui predisporre le componenti necessarie; ancora più complessa poi la questione qualora si voglia optare per un modello a soffitto e da incasso, dove soffione e soffitto si configurano in soluzione di continuità quasi si trattasse di un unicum.

Soffione quadrato per la doccia

In tutti i casi bisogna considerare che il soffione dovrebbe essere posizionato almeno una trentina di cm al di sopra della nostra testa affinchè l’azione del flusso dell’acqua sia benefica e né troppo energica né troppo blanda.

In genere gli elementi da doccia più moderni sono tutti in grado di offrire un getto idrico piuttosto abbondante ed avvolgente, tale da risultare al contempo piacevole e rilassante;nella pratica la maggioranza dei modelli presenti in commercio funziona con una pressione dell’acqua che varia tra 0,5 a 5 bar; va detto però che esistono soffioni cosiddetti a pioggia, caratterizzati da un unico getto, soffioni a due getti, dove al precedente si aggiunge quello a cascata e addirittura quelli a tre getti, dove il terzo è rotante.

Oltre al soffione principale che fornisce acqua dall’alto è possibile applicare anche dei dispositivi di erogazione a parete, da attivare in contemporanea o in alternativa al precedente e che direzionati e regolati in maniera opportuna permettono di beneficiare di un rilassate o energizzante massaggio che coinvolga tutto il corpo, trasformando la nostra doccia in una mini Spa domestica.

Ovviamente la scelta del tipo, della dimensione e del numero di dispositivi da installare è inevitabilmente correlata anche allo spazio di cui disponiamo ed alle effettive dimensioni del nostro box doccia.

Per quanto concerne invece i materiali i soffioni doccia vengono realizzati per lo più in acciaio inox cromato anti graffio, anche se ne  esistono alcuni modelli in ottone (specie quelli dal sapore un po’ retrò) e in alluminio e persino alcuni super economici e di pessima fattura in material sintetico; oggi poi, in genere, non solo i singoli augelli da cui sgorga l’acqua sono dotati di un rivestimento in silicone che limita l’insorgenza di incrostazioni calcaree, ma anche le superfici cromate vengono sottoposte ad un processo anticalcare che le rende più durature e facili da pulire e manutenere.

Soffione doccia serie F - Rainshower di Grohe

Essenziali, discreti e dal design minimalista i doccioni da incasso si configurano come una naturale prosecuzione del soffitto all’interno del quale si collocano e danno l’idea che l’acqua sgorghi direttamente da lì; possono essere costituiti dall’unione di più erogatori posizionati in vario modo o da un solo elemento di dimensioni maggiori.

Tra le varie proposte di questo tipo ad esempio possiamo citare la serie F Rainshower di Grohe (www.grohe.com) che prevede varie tipologie di soffioni da incasso tra cui spicca il modello Trio che si configura come un unico elemento doccia a soffitto composto appunto dall’unione di più soffioni distinti e diversi: troviamo infatti un getto a pioggia centrale e circolare, di dimensioni maggiori degli altri, due getti laterali a cascata e 4 getti orientabili posizionati negli angoli del tipo “Bokoma Spray”, a questi poi si aggiunge una doccetta più piccola da installare a parete.

Se la tendenza generale è sempre più quella che porta a prediligere elementi ultrapiatti o addirittura da incasso, che in definitiva risultano essere praticamente invisibili, allo stesso tempo non si possono non considerare le alternative di design che invece puntano tutto su soffioni che potremmo definire d’arredo, non solo perché di grandi dimensioni, ma anche perché molto belli ed accattivanti, che dunque per questo risulteranno ben visibili e diventano veri e propri elementi distintivi e caratteristici del bagno all’interno del quale vengono collocati.

Sospesa by Ponsi

In tal senso, tra i prodotti più particolari possiamo annoverare quelli della Collezione soffioni d’arredo di Ponsi (www.ponsi.it), che si compone di  ben cinque elementi differenti, ognuno dei quali si distingue dagli altri per determinate caratteristiche peculiari.

Sospesa ad esempio è un soffione di grande diametro, disponibile in due varianti di forma, quella cilindrica e quella toroidale e in tre finiture differenti, cromato, bianco o nero (entrambi opachi), che ricorda in tutto e per tutto un lampadario, non solo nei tratti ma anche perché viene sospeso a soffitto mediante esili fili d’acciaio ed un tubo flessibile di adduzione dell’acqua, che pare proprio essere il classico filo elettrico.

 

Colore invece si configura come un semplice parallelepipedo colorato (disponibile in 9 tonalità) con l’esterno in silicone, che può essere dotato di luci led che donano al tutto un effetto ancora più sensuale e seducente e che all’interno ospita un soffione abbastanza ampio.

Colore by Ponsi

 

Troviamo poi Ergo che, visto dall’alto, rievoca la sagoma di un corpo umano; Duo, dal design sobrio ed elegante che unisce all’effetto pioggia quello a massaggiante cascata ed infine Rod, che si configura come un disco cromato fissato al muro in perfetto in equilibrio.

Ergo by Ponsi

Duo by Ponsi

Rod by Ponsi

 

Esistono poi in commercio soffioni doccia dalle dimensioni contenute ma dalle forme più stravaganti e curiose; tra questi ad esempio citiamo Drop di Ib Rubinetterie (www.ibrubinetterie.com), decisamente moderno, colorato e spiritoso nato dalla mente del designer Giulio Iacchetti e realizzato in morbido silicone: la sua forma è semplice, ma evocativa, in quanto riprende quella di una goccia d’acqua nell’atto di cadere ed è disponibile in 6 tonalità differenti (blu, bianco, nero, giallo, verde e rosso).

In effetti si tratta di un oggetto bello da vedere, ma anche assolutamente pratico dato che proprio per il materiale di cui si compone elimina definitivamente il problema dei depositi di calcare; inoltre non solo ovviamente può trovar posto all’interno di un bagno contemporaneo, giovane ed essenziale, ma può anche essere utilizzato in ambienti esterni (come barche, giardini o piscine), poiché non teme è l’esposizione alla luce né al calore.

 Drop di Ib Rubinetterie - Moderno e colorato

 

Altrettanto divertente e colorato (disponibile in verde o arancio) è il soffione doccia Al dente di Agape (www.agapedesign.it),creato dai designer Mattia Vittori, Davide Borin e Nicola Gibertini: altro non è che un diffusore in polipropilene montato su un canestro realizzato in acciaio inox da cui filtra l’acqua, la sua forma ed il suo funzionamento ricordano quelo di uno scolapasta  o di un colino (da qui il nome) e nel medesimo modo si configura il porta sapone proposto in coordinato: un’idea semplice ma originale che traspone un oggetto di uso quotidiano dalla cucina al bagno.

Soffione doccia Al Dente by Agape

 

Decisamente diversi invece, ma comunque particolari, i soffioni doccia Sofi del marchio Ws Bath (www.wsbathcollections.com) realizzati con vetro artistico di murano, che risultano sicuramente più adatti a trovar posto in bagni di un certo tipo, magari meglio se arredati in stile classico e che si coordinano con accessori e rubinetterie della medesima serie.

Soffioni doccia Sofi del marchio Ws Bath

 

Sempre di questo tipo ed ideale per ambienti più raffinati e tradizionali, ma al contempo anche per ambientazioni più rustiche che rievochino in qualche misura il contatto con la natura, è il soffione Agatha di Aliseo (www.aliseo.de) dove nei fatti l’acqua scorre attraverso un blocco di quarzo naturale, che rilascia preziosi sali minerali che aiutano a ripristinare l’equilibrio corporeo, portando benefici alla pelle.

Sovente qualora si decida di optare per soffioni di ampie dimensioni, soprattutto se installati a soffitto (ma non solo per quelli), si potrà scegliere di unire ai benefici dell’acqua anche quelli della luce, con appositi elementi predisposti per quella che viene definita cromoterapia: si tratta di un’opzione sempre più di moda che contribuisce a rendere il nostro bagno di casa quel luogo dedicato al benessere che tutti sognano di potersi concedere e le possibilità anche in questo senso sono davvero tantissime.

Inoltre la cromoterapia unita alla doccia, oltre ad essere estremamente suggestiva (si pensi a quale può essere l’effetto di una cascata d’acqua unita ad una pioggia di luce colorata, specie se si spengono tutte le altri luci!), può aiutare a rilassarsi ed a ristabilire un naturale equilibrio psicofisico, proprio sfruttando diversi colori che influiscono in vari modi sull’umore e sulle nostre energie. Ad esempio il notissimo marchio Jacuzzi (www.jacuzzi.it) propone Caleidos, un nuovo sistema doccia multisensoriale proprio orientato al wellness; i soffioni a pioggia che lo caratterizzano sono ovviamente da installare a soffitto, ultrapiatti, in acciaio cromato, dal design moderno pulito ed essenziale e sono comprensivi di nebulizzazione, Cromodream, display touch screen ed eventualmente anche dispositivo per l’aromaterapia. Inoltre  vengono prodotti  in 5 differenti varianti dimensionali, tre quadrate (dalla più contenuta che misura 35×35 cm, a quella intermedia di 45×45 cm, fino alla più ampia da 60×60 cm) e due rettangolari (da 45×25 cm o da 60×45 cm), in modo da potersi adattare a diverse tipologie di spazi doccia.

Caleidos, un nuovo sistema doccia multisensoriale by Jacuzzi

 

Anche Bossini (www.bossini.it) propone una serie di opzioni orientate in tal senso come ad esempio Dream-Flat Light RGB, un soffione pensato per essere incassato all’interno di un controsoffitto, cromato o bianco e completo di luci LED RGB (4 nel caso si scelga la variante dimensionale più piccola da 37×37 cm e 10 invece qualora si optai per quella più grande da 47×47 cm), che non solo consentono di farsi un bagno immersi nel colore preferito, ma proprio per il fatto di essere RGB questo permette di sfruttare l’alternanza automatica e ciclica di 7 colori.

Dream-Flat Light RGB, il soffione incassato proposto da Bossini

 

Quelle appena illustrate sono alcune delle possibilità che oggi il mercato è in grado di offrirci, ma nulla ci vieta di optare per un elemento più tradizionale e standard. In breve, potremmo dire che il soffione perfetto per la nostra doccia è quello che si dimostra in grado di soddisfare le esigenze estetiche richieste, regalandoci l’impatto visivo desiderato ed allo stesso tempo ci garantisce eccellenti prestazioni ed un elevato standard qualitativo, regalandoci indimenticabili momenti di benessere.

Ad onor del vero va detto che oggi, sebbene avere un soffione di grandi dimensioni e di vero design è una tendenza piuttosto comune, altrettanto di moda è l’alternativa che porta ad installare a muro una vera e propria colonna doccia, che in un unico elemento a sviluppo verticale ingloba tutto quanto serve, per cui oltre a diversi erogatori dell’acqua (dall’alto e laterali) contemplerà tutta la rubinetteria necessaria, miscelatore termostatico compreso (in genere dotato di regolatore di portata e deviatore a 2, 3 o 5 vie) e comandi vari legati alle opzioni più innovative, come ad esempio per la cromoterapia o per attivare particolari azioni massaggianti.

Le opzioni possibili in fatto di docce sono davvero tantissime e ciascuno potrà scegliere liberamente quella che, sotto tutti i punti di vista, maggiormente rispecchia le proprie aspettative, sempre ovviamente facendo i conti con il budget di cui dispone, perché come sempre tra gli elementi più semplici e standard ed i soffioni più innovativi, particolari ed accessoriati vi è una differenza di prezzo sostanziale.

Se poi è pur vero che oggi farsi la doccia può essere vista come un esperienza multisensoriale ed un momento dedicato al benessere è altrettanto vero che c’è comunque chi preferisce ad esempio immergersi in un caldo bagno dotato di idromassaggio; in questi casi, trattandosi di un oggetto che non si utilizza spesso o con gran piacere, si potrà tranquillamente decidere di attrezzare la doccia in modo più convenzionale, spendendo un po’ meno ma sempre ovviamente con un occhio all’aspetto estetico della questione!

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