Rubinetterie e miscelatori

Rubinetto cromato in stile moderno

Guida pratica alla scelta giusta per il vostro bagno

Quando ci si accinge a progettare un nuovo bagno, o a ristrutturare uno esistente, quasi sempre la scelta della rubinetteria viene lasciata come ultima incombenza e moltodifficilmente si pensa prima a quante implicazioni essa possa avere.

In realtà il bagno è il luogo della casa per eccellenza deputato all’igiene personale ed alla cura del proprio corpo e del benessere della propria persona, ma troppo spesso ci si dimentica che tutto ciò “passa” attraverso l’elemento fondamentale che del bagno dovrebbe essere il protagonista indiscusso, ovvero l’acqua: come si può dunque trascurare i rubinetti che sono gli strumenti in grado di fornircela nella quantità ed alla temperatura desiderata?

Inoltre non ci si deve scordare che, anche in bagno, così come in ogni altro ambiente della casa, i dettagli e le piccole cose sono ciò che può davvero fare la differenza e che sovente permettono di arredare e rendere particolare ed accattivante un locale senza bisogno di grandi stravolgimenti o di effettuare spese folli.

Tra le varie componenti di un bagno considerate “accessorie”, ma in realtà invece assolutamente essenziali e peraltro capaci di incidere in maniera determinante sulla buona riuscita del tutto (sia sotto il profilo pratico che per ciò che concerne l’aspetto più prettamente estetico), annoveriamo appunto le cosiddette “rubinetterie”, che necessariamente troviamo a corredo di ogni sanitario: infatti ad esclusione del wc tutti gli altri elementi del bagno, dal lavabo al bidet, fino alla doccia ed alla vasca necessitano in questo senso delle dotazioni adeguate.

In effetti risulta relativamente più semplice la scelta per quanto riguarda lavabo e bidet, in quanto può risolversi con la presenza di un unico miscelatore monocomando, mentre la questione diventa ancor più complessa per vasche e docce dove oltre alla presenza di un miscelatore (in genere meglio se termostatico) si aggiungono altri elementi da valutare caso per caso a seconda delle preferenze e delle necessità dell’utenza, come un doccino collegato ad un flessibile, un’asta, un soffione, un deviatore e quant’altro si desideri.

Rubinetteria a pavimento

Tra i vari elementi che vengono racchiusi in quest’ambito di certo quello che rimane maggiormente in vista ed a cui si fa più caso è il miscelatore del lavabo; nella stragrande maggioranza dei casi poi gli altri elementi vengono scelti in conseguenza a questo, solitamente in modo che appartengano tutti alla medesima linea di prodotti e dunque si sposino tutti alla perfezione, senza stonature o forzature di sorta; per questo motivo nel corso di questa breve trattazione ci soffermeremo in particolare su oggetti appartenenti a questa particolare categoria.

Cominciamo con il dire che i rubinetti di una volta si presentavano ciascuno composto dall’unione di tre elementi distinti: un tubo che erogava l’acqua e due manopole, una per parte, una per l’acqua calda ed una per quella fredda (in realtà si parla di rubinetti a tre fori quando appunto ci si trova di fronte a tre oggetti distinti oppure a un foro quando questi sono parte di un unico elemento composito) e per questo motivo senza dubbio la regolazione della temperatura dell’acqua era più complessa di quanto non sia oggi che modelli di questo tipo vengono ancora prodotti, ma sono sempre meno a preferirli ai più moderni miscelatori mono comando costituiti da un unica leva che spostandosi a destra e a sinistra fornisce ed alzandosi ed abbassandosi invece aumenta o diminuisce il flusso d’acqua erogato.

Tecnicamente un rubinetto del bagno mediamente è in grado di fornire un volume d’acqua compreso tra gli 11 e i 18 litri al minuto, anche se la stragrande maggioranza di quelli installati nelle nostre case si attesta su valori attorno ai 12 litri, che per il normale utilizzo quotidiano risultano più che sufficienti; al massimo chi desidera disporre di un rubinetto più potente ne sceglie un modello in grado di garantire una portata da 15 litri al minuto.

Anzi oggi, in un ottica ecologica  e di risparmio, molti rubinetti sono venduti provvisti di speciali dispositivi che nella maggior parte dei casi inglobano aria all’acqua in uscita e così facendo limitano gli sprechi, pur dando la sensazione di avere a propria disposizione un getto abbondante.

Rubinetto bambu a cascata

Detto ciò, le componenti da considerare quando ci si accinge a scegliere i rubinetti perfetti per il nostro bagno sono molteplici e tutte ugualmente determinanti: innanzitutto bisognerà stabilire per quale tipo di rubinetti optare e non basta capire se si desidera orientarsi su prodotti con due manopole o su più moderni miscelatori monocomando, perché prima ancora bisognerà stabilire se il rubinetto andrà installato direttamente sul lavabo, piuttosto che su un top, a parete, o addirittura a pavimento; poi bisognerà capire che uso se ne deve fare e di conseguenza decidere quale sia il modello più adatto alle nostre esigenze e quale sia l’altezza più consona di istallazione.

Ovviamente poi non si può esulare dalle questioni più prettamente estetiche attinenti lo stile ed il gusto: esistono rubinetterie in stile classico, o country ed altre invece decisamente moderne, alcune minimaliste, altre ancora etniche, coloniali o dal sapore vintage; possiamo trovare in commercio modelli molto semplici e tradizionali ed altri invece di alto design, che sembrano quasi essere veri e propri oggetti d’arte.

Anche le dimensioni sono molto variabili e le forme possono essere tondeggianti e sinuose o assolutamente geometriche e squadrate; può trattarsi di elementi molto lavorati e decorati, piuttosto che puliti e lineari; possiamo imbatterci in rubinetterie vistose e più imponenti o in piccole presenze, molto discrete.

Anche il beccuccio che eroga fisicamente l’acqua può essere di vario tipo: tra le varianti più moderne ci sono quelli piatti, cosiddetti “a cascata”, dove appunto l’acqua fluisce ricordando l’effetto naturale di una cascata, oppure ci sono i rubinetti elettronici, per lo più utilizzati nei bagni pubblici, che si attivano in maniera automatica quando rilevano la presenza fisica di un utente (grazie ad un sensore inserito sulla base del tubo erogatore).

Persino per ciò che concerne i materiali (e di conseguenza le finiture) le possibilità sono molteplici, sebbene la stragrande maggioranza delle rubinetterie da bagno presenti in commercio vengano realizzate in acciaio inox cromato (oppure anche satinato, in quel caso le macchie d’acqua si notano meno!), estremamente resistente, igienico e facilmente manutenibile.

Rubinetto cromato moderno

Un’altra alternativa “sicura” è rappresentata dall’ottone, bello, durevole e decisamente più adatto per bagni arredati in stile classico o ambientazioni particolarmente eleganti; anch’esso si puó trovare in varie finiture e con diverse colorazioni: dorato, cromato, nichelato o ad effetto anticato, ideale per bagni più rustici o country.

Vi sono poi tutta una serie di rubinetterie di lusso, dedicate a pochi fortunati che possono permettersele e che non desiderano rinunciare allo sfarzo neppure nel bagno: può trattarsi di elementi in argento o addirittura in oro, o più semplicemente in modelli cromati ma arricchiti dalla presenza di pietre preziose o dettagli glamour luccicanti, ad esempio con l’inserimento di cristalli Swarowsky.

In effetti anche tra i rubinetti meno costosi ve ne sono di particolari in cui vengono inseriti dettagli o parti realizzate con materiali diversi, che servono appunto ad abbellire e a rendere particolare il tutto: molto utilizzato in questo senso il vetro, sia trasparente che opaco, sia in versione colorata che bianca e che a seconda dei casi può essere impiegato sia per elementi molto moderni che assolutamente più classici; il legno e la ceramica, anche decorata, invece spesso si sposano ad elementi country o rustici, mentre le materie plastiche in tutte le loro varianti di colore e tipologia vengono sovente impiegate per realizzare i dettagli delle rubinetterie più contemporanee e di design.

 

Rubinetti Bio Shock di Fima

Chi ha detto infatti che un rubinetto debba essere per forza cromato? In commercio è possibile trovare anche tante versioni più allegre e spiritose dalle tonalità e dalle fantasie più disparate, come ad esempio accade per i rubinetti “Bio Shock” di Fima (www.fimacf.com), firmati dal designer Carlo Frattini, dove la base del miscelatore si presenta come un cubo smaltato con colori e fantasie, tutte avvolte da piccole lastre d’argento e tutte differenti, ma ugualmente belle ed accattivanti.

 

Rubinetto Fanky

Ancor più colorato ed eccentrico, ma davvero irresistibile, i rubinetti Funky “V-Tondo”, o “Semplicemente Flat” di Savil (www.savil.it), caratterizzati entrambi da forme assolutamente contemporanee unite ad un motivo a millerighe dalle tonalità accese e sgargianti che non potrà che attrarre inevitabilmente l’attenzione su di sé, donando al vostro bagno quel tocco simpatico e vivace, quasi si trattasse di una scultura moderna da ammirare!

Rubinetto con portaoggetti integrato “Water Pot” di Krover

Sempre tra i prodotti più stravaganti e particolari, ma al contempo assolutamente funzionali, troviamo il rubinetto von portaoggetti integrato “Water Pot” di Krover (www.krover.it), nato nei 2001 dalla collaborazione dei designers Gabriele Pezzini e Marcello Ziliani.

Completamente diverso e decisamente futuristico “Ripple”, progettato da Smith Newman in collaborazione con Touch 360 Studio: l’acqua sgorga da un piccolo beccuccio che fuoriesce da un elemento circolare con una spirale interna traspirante che si illumina, grazie all’ausilio di luci led, di rosso o di blu a seconda che la l’acqua sia calda oppure fredda. Per regolare flusso e temperatura si utilizza una sfera che va spostata, circolarmente e perpendicolarmente, lungo una guida, azionando così appositi sensori elettromagnetici: di certo si tratta di un oggetto dall’elevato valore estetico, ma non altrettanto semplice né pratico per l’utilizzo quotidiano!

Insomma le possibilità e le combinazioni presenti in commercio sono davvero infinite ed ovviamente è impossibile fornire una panoramica esaustiva; l’importante è ricordarsi che il rubinetto perfetto deve garantire praticità, facilità d’uso e di pulizia, durabilità, resistenza, ma deve anche soddisfare la vista, per cui al contempo deve rappresentare il giusto mix di stile, design, forme, colori, textures e materiali.

Estetica e tecnologia devono fondersi per trovare l’equilibrio perfetto, poi ovviamente a ciascuno ricercare l’oggetto che maggiormente fa al caso proprio e che più lo soddisfa, sia in termini di ergonomia che di resa estetica!