Lavabo ceramico o realizzato in materiali particolari?

Doppio lavabo realizzato in Corian

Perché scegliere un lavabo in ceramica o in corian, cristalplant, cristalite, cristallo ecc…

In genere quando si parla di lavabi ciascuno si figura nella propria mente un particolare modello, anche in base al tipo di installazione ed allo stile che ritiene maggiormente accattivanti e di suo gusto; ma se da un punto di vista dimensionale e formale è possibile spaziare talmente tanto che magari su 10 persone a cui si chiede di descrivere il lavandino perfetto nessuno si figurerà il medesimo modello di un altro, ciò che di solito accomuna l’immaginazione di tutti è il fatto che, ad elementi di questo tipo, normalmente chiunque associa il color bianco puro, caratteristico della ceramica.

In effetti i materiali con cui vengono prodotti la stragrande maggioranza dei lavabi tutt’ora più venduti sono la classica ceramica, che pur non risultando particolarmente resistente ha il vantaggio di essere igienica e facilmente pulibile, o in alternativa la porcellana vetrosa.

Oggi però in tema di sanitari, anche per ciò che concerne le materie prime con cui vengono realizzati, è davvero possibile spaziare tra una gamma piuttosto varia di opzioni, potendo contare su soluzioni davvero particolari ed impensabili solo fino a pochi anni or sono e questo è vero soprattutto per quanto riguarda i lavabi e le vasche da bagno, che non solo sono gli elementi che maggiormente si prestano ad essere realizzati con materiali o tecniche alternative, ma anche perché generalmente sono i due oggetti più rilevanti da un punto di vista estetico, quelli su cui più si focalizza l’attenzione di un qualunque osservatore che entri in un bagno.

L’alternativa più semplice è quella di scegliere prodotti che a prima vista possono sembrare ceramici, ma in realtà tali non sono; parliamo di lavabi realizzati con speciali materiali in pasta, in tutto o solo in parte acrilici, che eventualmente contengono anche polveri di vari minerali e che a seconda della formulazione chimica che li contraddistingue e della ditta che li produce assumono denominazioni differenti (come Corian, Cristalplant, Cristalite, ecc…).

In generale si tratta di prodotti che da un lato si plasmano con facilità e dunque consentono di realizzare elementi dalle fattezze inusuali, che invece con la ceramica non potrebbero venir stampati e dall’altro offrono caratteristiche estetiche, come la lucentezza, nonché meccaniche di resistenza ai graffi e agli urti e di durata davvero impareggiabili.

Lavabo realizzato con materiali alternativi

Altra alternativa alla ceramica bianca è poi chiaramente la ceramica colorata, dato che oggi quando si parla di arredamento ed interior design il colore spesso fa da padrone, anche nel bagno, sebbene, ad onor del vero, va precisato che questo sempre più spesso viene scelto in abbinamento a materiali diversi e più innovativi.

Esattamente come accade per vasche le da bagno e le docce, un lavabo poi può essere costruito anche su misura, delle dimensioni e della forma desiderati ed in genere per far ciò si ricava un incavo all’interno di un piano realizzato in cemento o in muratura e poi si piastrella il tutto in continuità con le superfici a vista del piano stesso, oppure si riveste tutto con della resina, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Tra i tanti materiali davvero diversi dalla ceramica di certo il più gettonato e moderno è il cristallo, che può essere trasparente oppure opaco, può essere colorato, bianco o persino decorato e si presta a realizzare prodotti d’ogni tipo da lavabi integrati al top, a modelli sospesi o d’appoggio.

Nonostante quello che si possa pensare il vetro non solo è particolarmente igienico, ma è anche robusto, nonché esteticamente di grande effetto; certo se si sceglie di optare per un lavabo completamente trasparente, se desideriamo che risplenda sempre, rendendo al massimo, dovremo pulirlo molto più spesso di un comune lavandino in ceramica, oppure dovremo riuscire a tollerare di vedere quelle fastidiose goccioline che si posano sulle superfici dopo ogni lavaggio (sebbene le superfici vengano trattate in modo specifico per limitare l’insorgenza di questo tipo di problematiche)!

Simili al cristallo nell’effetto visivo, sono le materie plastiche come il metacrilato, che però all’interno dei bagni, specie nella produzione dei sanitari sono ancora poco utilizzate, forse anche per motivazioni legate più ad un aspetto prettamente culturale, dato che nell’ideale comune si associa la plastica più ad oggetti di consumo che a veri e propri elementi d’arredo destinati a durare nel tempo.

Chiaramente, inutile dire che, sebbene esistano lavabi prodotti con i materiali più stravaganti ed inusuali, non sempre questi, per quanto belli, particolari, accattivanti e sorprendenti, potranno trovar posto al’interno del  nostro bagno: di qualunque tipo d’oggetto stiamo parlando bisogna sempre sceglierlo tenendo conto del contesto in cui andremo ad inserirlo, degli altri elementi con cui dovrà rapportarsi e dialogare, nonché dello stile che contraddistingue l’intero bagno, accessori ed arredi compresi!

Sebbene normalmente quando parliamo di soluzioni un po’ diverse dal solito il più delle volte ci troviamo a fare i conti con oggetti molto moderni e di design, anche tra i materiali alternativi alla ceramica ve ne sono alcuni che si prestano maggiormente ad essere inseriti in ambienti più classici, piuttosto che rustici o perfino country.

Il legno, ad esempio, in taluni frangenti può prestarsi ad essere inserito in ambientazione più moderne, specie se parliamo di alcune essenze in particolare e se ci riferiamo a locali arredati in modo molto semplice ed essenziale, che magari si ispirano all’oriente ed alla filosofia Zen, ma in altri è più adatto a bagni in stile country o rustici; lo stesso dicasi per la pietra che raramente trova spazio in locali dall’aria contemporanea mentre viene spesso utilizzata sia in bagni eleganti, lussuosi e raffinati, che in locali rustici.

Anche il vetro in generale si direbbe essere una materia tecnica ed attuale, tipica dello stile moderno, ma a prescindere dal materiale molto dipende ovviamente sempre dal tipo di lavorazione, dalle forme, dal colore prescelto e dal tipo di texture che caratterizzano un lavabo: non esiste un materiale che si presti ad un unico stile, ma ciascun modello creato con una ben determinata materia, per come si configura nei fatti, si presta in genere ad un unico tipo di ambientazione, poche sono le eccezioni a riguardo.

Tra i lavabi realizzati con materiali metallici dobbiamo in effetti distinguere tra quelli più moderni, che in genere vengono realizzati, esattamente come i lavelli della cucina, in acciaio lucido e quelli invece forgiati in rame, che al contrario dei precedenti si addicono maggiormente ad ambientazioni classiche, qualora ci si riferisca a modelli particolarmente eleganti, oppure anche a bagni in stile country o rustici, quando si parla di oggetti volutamente più grezzi.

Ad esempio il lavabo in acciaio inox da appoggio Timpani di Kohler (www.us.kohler.com), disponibile sia nella finitura lucida a specchio che in quella satinata, è un oggetto dal design decisamente contemporaneo: si tratta essenzialmente di una ciotola semplice e minimalista, ma il cui impatto risulta molto d’effetto proprio per la finitura ed il materiale impiegati per realizzarlo; unica nota negativa il costo che si aggira attorno ai mille euro.

Lavabo in acciaio inox da appoggio Timpani di Kohler

 

Sempre in versione da appoggio e sempre forgiato a mo’ di bacinella è il lavabo in rame Wavelet creato da Robert Kuo per Kallista (www.kallista.com), che a differenza del precedente sembra però un oggetto d’altri tempi che si caratterizza per il fatto di avere le superfici esterne arricchite da scanalature orizzontali; ancora differente ma sempre suggestivo ed ideale per ambientazioni piuttosto rustiche e di campagna, che inevitabilmente riportano al passato, è il modello in rame battuto Tuscany di Native Trails (www.nativetrails.net).

Lavabo in rame Wavelet creato da Robert Kuo per Kallista

Lavabo in rame battuto Tuscany di Native Trails

 

La stessa azienda statunitense però all’interno della sua ampia gamma di soluzioni, tutte decisamente particolari, propone anche diversi lavabi in rame ma dall’aria decisamente più moderna, come ad esempio il modello Calypso da semi incasso; in realtà poi lo stesso modello di lavabo in rame, realizzato in finitura classica martellinata (color rame), piuttosto che spazzolato e trattato con un bagno al Nichel produce un effetto visivo ed una sensazione totalmente differenti, che fanno sì che a seconda della texture prescelta questo si possa inserire in un bagno classico piuttosto che rustico o ancora moderno.

Lavabo in rame moderno: Calypso by Native Trails

 

 

 

Lavabo realizzato in pelle by Native Trails

Il brand californiano Native Trails propone poi anche degli originalissimi lavabi sempre realizzati in rame (peraltro reciclato) e tutti rigorosamente fati a mano, ma rivestiti in pelle, da coordinare eventualmente con vasche da bagno del medesimo tipo: la pelle in effetti è un materiale assolutamente inusuale per l’ambiente bagno, ma ideale da inserire in ambienti eleganti e raffinati.

 

 

Ricordano invece in maniera eccezionale le fattezze della pelle le ceramiche della collezione Jungle di Ceramica Cielo (www.ceramicacielo.it): si tratta di una linea molto fashion, per chi non vuole rinunciare ad essere trendy ed alla moda neppure nell’arredo bagno e per chi ama l’effetto animalier.

Dieci le differenti finiture haute couture proposte, da quella in cavallino a quella che riprende le fattezze della pelle di pitone o di coccodrillo, tutte realizzate con un particolarissimo metodo produttivo che inganna la vista ed il tatto e fondendosi alla ceramica regala un effetto impareggiabile; è possibile poi scegliere tra svariati i modelli di lavabo a seconda delle proprie esigenze e da coordinare con wc, bidet e piatti doccia in coordinato.

Lavabo in pelle della collezione Jungle di Ceramica Cielo

 

Tra i materiali d’origine naturale cominciamo parlando del legno, che normalmente viene utilizzato per tutt’altri scopi, ma che se opportunamente trattato, in modo che le superfici risultino impermeabilizzate, può servire anche a realizzare bellissimi lavabi d’arredo di diverso tipo.

Ad esempio tra i diversi modelli in legno possiamo citare One di Rapsel (www.rapsel.it) che, creato dalla mente del Designer Matteo Thun, ispirandosi alle sue montagne del Tirolo, più che un lavabo sembra quasi essere una moderna scultura minimalista realizzata in larice, che si sposa alla perfezione con il wc ed il piatto doccia della medesima linea.

I tre sanitari non sono solo insoliti perché realizzati in legno, ma soprattutto perchè dissolvono l’idea tradizionale che ciascuno di noi ha di questa categoria di oggetti per donargli una veste nuova, creando un bagno praticamente invisibile, abilmente nascosto dall’unione dei moduli in legno che lo compongono.

Bagno One di Rapsel creato dalla mente del Designer Matteo Thun.

 

Completamente differente invece il lavabo d’appoggio Thalia della linea Natural, di Franco Ceccotti (www.francoceccotti.it), realizzato in larice e teck: le due essenze, una utilizzata per la parte superiore ed una per quella inferiore, si accostano dando vita ad un disegno molto particolare, accentuato dalle venature dei legni stessi e come si evince dal nome le sue forme si ispirano a quelle di un fiore pronto a sbocciare.

Lavabo d’appoggio Thalia della linea Natural di Franco Ceccotti

 

Ancora differente Gabbiano di Agape (www.agapedesign.it), decisamente ricercato e dal design innovativo che combina alla perfezione  tre i diversi materiali: ovvero il legno (in questo caso si tratta di un multistrato di betulla con rivestimento in rovere da scegliere in tre tonalità), l´acciaio ed il vetro ed offre un piano d’appoggio integrato, completo di accessori quali porta sapone, bicchiere e portasaviette, rispetto al quale il lavabo può essere collocato a destra o a sinistra.

Lavabo Gabbiano di Agape

Anche la pietra, può essere utilizzata per realizzare lavabi e a seconda della sua provenienza, della sua colorazione ma soprattutto in base al tipo di utilizzo che se ne fa e della lavorazione che caratterizza il particolare oggetto a cui ci riferiamo ci potremo trovare di fronte ad elementi spiccatamente classici ed eleganti, in alcuni casi molto sobri ed in altri più sfarzosi ed eccentrici, oppure dinnanzi a lavandini decisamente più rustici, ideali per ambientazioni ispirate alla natura, ma decisamente più “povere” e “spontanee” (almeno in apparenza).

 

Modello freestanding Graal di Azzurra Ceramica

Il marmo ed il granito, da sempre sono sinonimo di lusso anche per ciò che concerne l’ambiente bagno; in genere nei locali arredati in stile classico i lavabi realizzati con queste materie vengono da temporealizzati integrati a un top, con mobile sottostante; oggi però sono diverse anche le proposte da incasso o da appoggio: ovviamente in questi casi parliamo di finiture levigate e lucidate. Al contrario per bagni rustici i lavabi in pietra possono venire direttamente scavati nella roccia o essere comunque da appoggio, dove però i contorni esterni del blocco di pietra che caratterizza il lavandino vengono volutamente lasciati a spacco, con superfici e bordi irregolari, come se si trattasse di massi appena estratti da una cava. La pietra in tutti i casi si presta meno alla creazione di lavabi in stile moderno sebbene anche in questo frangente vi siano delle eccezioni e si possano trovare lavabi in pietra, per lo più da appoggio, molto contemporanei, semplici ed essenziali.

 

Altro materiale molto naturale ed antico con cui possono venir realizzati i lavabi è la terracotta: dal colore tipicamente caldo si presta ad inserirsi in bagni piuttosto tradizionali ed accoglienti dando quel tocco particolare ed ancestrale, anche se ne esistono alcune varianti molto moderne e di design, come ad esempio il modello freestanding Graal di Azzurra (www.azzurraceramica.it), che nelle forme ricorda una grande coppa fuori scala, quasi si trattasse di un gigantesco totem.

Ovviamente a seconda del tipo di materiale per cui si è deciso di optare e dello stile che in definitiva ne risulta dovremo stare attenti non solo ad accostare al nostro lavabo gli arredi ed i sanitari più giusti, perché specialmente quando si utilizzano materiali insoliti non è inusuale che non vi siano wc, bidet della medesima linea da coordinarvi per cui bisognerà far appello al proprio buon gusto per trovare elementi che non stonino, ma bisognerà prestare molta attenzione anche ai più piccoli dettagli.

Per prima cosa dovremo scegliere le rubinetterie che maggiormente si addicono al tipo di lavandino scelto, non solo nelle linee e nello stile, ma bensì, anche in questo caso, nei materiali, nelle colorazioni e nelle finiture e poi dovremo accostarvi gli accessori più giusti, che sappiano valorizzarlo, esaltandone l’estetica.

È chiaro dunque che in fatto di lavabi anche per ciò che concerne l’aspetto materico le possibilità sono davvero tantissime; ognuno dovrà scegliere secondo il proprio gusto, le proprie esigenze ed ovviamente con un occhio al portafoglio, perché in genere i prodotti più particolari hanno sempre un costo decisamente superiore a quelli standard.

Infine bisogna sempre tener ben presente che qualora si decida di optare per qualcosa di diverso dalla classica ceramica sarà necessario anche avere specifiche accortezze per quel che riguarda la manutenzione e la pulizia, per far sì che le superfici del nostro lavabo mantengano inalterato il loro aspetto e le loro caratteristiche anche con il passare del tempo; ovviamente le indicazioni sono diverse a seconda del materiale prescelto e del trattamento a cui è stato sottoposto, motivo per cui è bene sempre chiedere consiglio al rivenditore per evitare di utilizzare detergenti non adatti che potrebbero rovinare irrimediabilmente il nostro nuovo lavabo!