Vasche da bagno di lusso e high-tech

Vasca da bagno che ricorda la naturalezza della roccia in contrasto con un ambiente moderno

In generale quando si parla di vasche da bagno ci si può riferire a cose visivamente e funzionalmente molto diverse tra loro, sebbene pensate per il medesimo scopo

Certo oggi in tempi di crisi e recessione fa impressione sentir parlare di prodotti extralusso dai prezzi esorbitanti, ma, se è pur vero che la maggioranza delle persone comuni deve combattere ogni giorno per riuscire ad arrivare con tranquillità alla fine mese, districandosi tra offerte speciali e promozioni, i veri ricchi non risentono certo della crisi e dunque non rinunciano a nulla di superfluo, continuando a circondarsi di oggetti preziosi ed unici, che in qualche modo sono il segno tangibile del loro status symbol.

In generale quando si parla di vasche da bagno ci si può riferire a cose visivamente e funzionalmente molto diverse tra loro, sebbene pensate per il medesimo scopo; anche tra le vasche più comuni infatti ne troviamo di varie forme e dimensioni, più o meno ampie, realizzate con materiali diversissimi (dalla ceramica, al corian, fino al cristallo, al legno o alla pietra), più o meno accessoriate (basti pensare alla possibilità o meno di contemplare l’idromassaggio!) e più o meno care, tanto che vi sono anche vasche “firmate” dal design molto particolare, oppure prodotti di marche note dotate di impianti di ultima generazione e varie funzioni benessere che possono costare diverse migliaia di euro (per cui comunque non proprio alla portata di tutti!).

Quando parliamo però di vasche di lusso, intendiamo riferirci a vasche davvero fuori dal comune, molto spesso create appositamente su richiesta di un cliente facoltoso che aveva in mente una ben precisa e sovente bizzarra idea, o nate dall’estro di qualche designer famoso, magari create non per la vendita ma a scopo più che altro pubblicitario, o comunque di elementi prodotti come esemplari unici (o quasi), certamente creati non per essere realizzati in serie (spesso si tratta di semplici prototipi che non verranno mai commercializzati).

C’è poi il prezzo a fare la differenza; anche se, come già detto, diverse delle vasche prodotte in serie per la grande distribuzione, specie se si tratta di oggetti freestanding e dalle dimensioni particolarmente ampie, se di design o se superaccessoriate con tutte le ultime tecnologie a disposizione, possono raggiungere costi piuttosto elevati (nell’ordine dei 10.000 euro circa o anche qualcosa in più), quando si tratta di oggetti di lusso non vi è davvero alcun limite alla spesa.

Ad esempio una vasca davvero particolare ed affascinante, molto femminile e sexy, perfetta per tutte le fashion victim, ovvero per coloro che anche durante i momenti di relax amano circondarsi di oggetti di tendenza, magari pensando allo shopping del giorno successivo, è la “Audrey” di Sicis (http://www.sicis.com/), disegnata da Massimiliano Della Monaca e forgiata a mò di enorme scarpa con il tacco.

Chiaramente la forma insolita è ciò che la contraddistingue e ne fa un oggetto assolutamente particolare e di lusso; ma davvero unico è anche il suo rivestimento, realizzato con luccicanti e brillanti tessere di mosaico vetrato, disponibile in diverse varianti, caratterizzate da tonalità e fantasie differenti: con sfumature di colore che variano dal blu all’argento, dall’azzurro al viola, dal grigio al lilla, a formare fiocchi, piuttosto che fiori o farfalle.

 

La vasca di per sé è realizzata in ghisa smaltata ed è piuttosto confortevole; il tacco è vertiginoso, come si addice ad una vera vamp, per un’altezza complessiva di 1,65 m, dalla cui cima sgorga un getto d’acqua a mò di cascata, che massaggia delicatamente le spalle di chi è adagiato in vasca.

Una vasca di questo tipo, oltre ad essere ovviamente confortevole e tecnologica è in grado con la sua presenza di arredare da sola qualunque ambiente, quasi si trattasse di un’immensa scultura, perfetta da posizionare a centro stanza, che può benissimo trovar posto in un’ampia camera da letto, magari nei pressi dell’accesso alla cabina armadio, a suggellare questo suo connubio perfetto tra moda e arredo!

 

Davvero unica, nel senso letterale del termine poiché ne esiste un solo esemplare al mondo, che peraltro non sarà mai esattamente riproducibile, è la vasca denominata Crystal bathtub, prodotta dalla ditta italiana Baldi, specializzata in arredamenti di lusso, ricavata da un enorme monolite di purissimo cristallo bianco, estratto nel cuore dell’Amazzonia e rinvenuto personalmente dal signor Paolo Baldi, titolare della omonima azienda.

Vasca da bagno che ricorda la naturalezza della roccia in contrasto con un ambiente moderno

Questa vasca in cristallo di rocca è stata scavata dalle mani di abili scalpellini utilizzando punte diamantate, creando internamente una comoda e sinuosa alcova e lasciando invece l’esterno grezzo; è lunga circa due metri, alta poco più di mezzo metro e pesa ben 10.450 Kg, motivo per cui la sua installazione è ovviamente prevedibile solo su solai contro terra appositamente calibrati.

Certamente immergersi in una vasca di questo genere deve essere davvero un’esperienza unica ed irripetibile, che peraltro ci riporta in contatto con la natura; purtroppo però ovviamente il prezzo è decisamente inarrivabile, dato che pare si aggiri attorno ai 790.000 dollari, davvero alla portata di pochissimi.

Sempre il marchio Baldi propone altre soluzioni di lusso a prezzi per così dire leggermente più contenuti: ad esempio le vasche della collezione “Amaltea” forgiate in pietra ametista viola o in malachite verde, con rubinetteria, base e piedini tutti placcati in oro a 24 carati, sembrano oggetto d’altri tempi, direttamente presi dai libri delle fiabe che raccontano di principesse bellissime e castelli da sogno (in effetti comunque a parte veri sovrani sono pochi a potersele permettere dato che vengono vendute a circa 95.000 euro).

 

Diverse, ma tutte molto chic, le proposte che abbinano al concetto di vasca l’utilizzo di cristalli Swarovski, che già di per sé sono elementi che con la loro lucentezza evocano l’idea di lusso e preziosità. Tra le varie vasche di questo tipo troviamo “The Diamond Bathtub” (http://www.thediamondbathtub.com/), creata dalla designer californiana Lori Gardner, famosa per la sua capacità di ridare vita ad elementi d’arredo oramai considerati obsoleti e troppo legati a stilemi classici e forme del passato.

Questa vasca molto femminile e dal colore rosa, infatti ha un sapore retrò e con tanto di piedini lavorati ricalca alla perfezione le fattezze delle vasche dell’ottocento. Anche in questo caso l’esemplare inizialmente era unico, si pensi che l’autrice dell’ ”opera” (perché in effetti tale si può definire!) ha impiegato ben 3 anni ed innumerevoli ore di lavoro per incollare personalmente e con cura i 44.928 cristalli Swarovsky che si trovano sulla superficie della prima vasca creata.

L’idea è risultata vincente ed oggi è possibile acquistare la propria vasca “diamante” personalizzandola in vario modo (scegliendo rubinetterie, forma della vasca, tipo di piedini e colore dei cristalli), oppure perfino noleggiarne una.

 

 

Per chi poi vuole proprio esagerare c’è la possibilità di comperare anche la versione Baby della stessa vasca (http://thediamondbathtub.com/baby.html), sempre completamente ricoperta di cristalli Swarovsky, da affiancare a quella più grande, per abituare i propri bimbi al lusso sfrenato fin dal primo bagnetto, o ancora per lavare i propri amici a quattro zampe e non farli sentire da meno dei padroni (Costo dell’operazione solo 4.000 dollari circa!).

Altra vasca tempestata di Swarovski, che però in questo caso non ricoprono completamente la superficie esterna, realizzata in arenaria, ma formano su di essa eleganti motivi decorativi, è quella proposta da Sabbia, in tiratura limitata; anche qui i cristalli sono applicati manualmente uno alla volta, grazie al lavoro di sapienti (e pazienti!) artigiani e per ogni vasca ve ne sono circa 4.000, per un risultato davvero sfavillante e prezioso!

Perfetta invece per i ricchi che celano un animo da ambientalisti (o quanto meno presunti tali) e non amano ostentare, pur cercando oggetti particolari di cui circondarsi, è la vasca da bagno Stone Pixel di Bleu Nature, completamente ricoperta di “cerchietti” di legno impermeabili, che creano l’effetto ottico dei pixel e regalano un aspetto decisamente naturale al tutto.La vasca poi, che da sola costa circa 13.000 euro, aggiungendo meno di 3.00 euro, può essere accompagnata da una grande lampada da sospensione realizzata con la medesima finitura.Se da un lato, in molti casi è l’estetica a fare la differenza, bisogna comunque dire che il valore aggiunto di una vasca può essere dettato anche dalle tecnologie di cui è dotato.

Oggi infatti anche oggetti che nulla sembrano avere a che spartire con la tecnologia, come la vasca da bagno, la doccia, o pensando ad altri tipi di locali ad esempio anche il letto, possono trasformarsi in veri e propri gioielli tecnologici, con dotazioni impensabili.

Ad esempio a quanti non piacerebbe immergersi in un bagno caldo e rilassante, facendosi cullare da un bell’idromassaggio ed al contempo seguendo l’ultima puntata della fiction preferita o guardandosi un bel film?

Pensate poi ai bimbi se potessero vedere un cartone in vasca, certo anche i più refrattari all’acqua non si farebbero più scrupoli e chi riuscirebbe più a farli uscire?

Questo oggi è possibile perché molteplici sono le soluzioni presenti sul mercato che integrano al vasca con la tv, e generalmente anche con lettore dvd e l’impianto hi-fi, anche a partire da prezzi tutto sommato ragionevoli, da circa 3.000 euro.Poi anche in questi casi vi sono oggetti più o meno belli da un punto di vista estetico e più o meno accessoriati tecnologicamente, con schermi di diverse dimensioni.

Ad esempio tra le tante soluzioni possiamo citare il modello “La Scala” di Jacuzzi con ampia vasca rotonda pensata per due, o ancora la Vasca idromassaggio con schermo HDTV da 61 polllici in alta definizione commercializzata dalla Catalina Spas, ma vi sono tantissime altre proposte simili, alcune dotate persino di frigo bar per lo champagne!

 

 

Non è detto però che in futuro la vasca con tv integrata resti appannaggio solo di coloro che possono disporre di ampi spazi, sebbene la maggior parte dei modelli di questo tipo oggi in commercio siano pensati per due persone e siano di dimensioni decisamente ampie; Whirlpool ad esempio ha creato la vasca Rub-a-dub-dub (anche se per il momento si tratta solo di un concept e non è detto venga mai relaizzato), ideale per appartamenti piccoli ma ben accessoriati, a cui non manca davvero nulla. In realtà la vasca, quando non viene utilizzata per farsi il bagno, scompare al di sotto di una specie di coperchio che nella parte superiore ospita il lavabo mentre all’interno nasconde una grande TV OLED.

 

Per finire la “carrellata” della vasche più particolari, completamente differente dalle precedenti, ma comunque molto suggestiva l’idea proposta con la “Nirvana Bathtube” (per ora esiste solo il prototipo): si tratta di una semplice vasca dalle dimensioni standard realizzata in acrilico, ma arricchita dalla presenza di ben 360 luci LED, che regalano l’impressione di immergersi in un cielo stellato, trasformando il momento del bagno in un’esperienza davvero “trascendente” e multisensoriale.

 

Chiaramente, come sempre accade, chi dispone di molto denaro può sbizzarrirsi a scegliere la vasca che più preferisce, senza farsi alcuno scrupolo di nessun tipo: i più romantici, in special modo le donne, opteranno con maggior facilità per i modelli più “luccicanti”, preziosi e riccamente decorati, mentre gli uomini o gli amanti della tecnologia propenderanno magari per un modello con tv integrata ed accessori benessere.