Sanitari a misura di bambino

I sanitari a misura di bambino

Il bagno può essere studiato e creato a misura di bambino; in commercio infatti esistono diverse linee di sanitari dalle dimensioni ridotte

Anche il bagno, così come accade per molte altre tipologie di ambienti può essere studiato e creato a misura di bambino; in commercio infatti esistono diverse linee di sanitari dalle dimensioni ridotte, in particolar modo lavabi, wc, bidet, ma anche vasche e docce, nonché tutti gli accessori ad essi correlati, ideati per questa particolare categoria di utenti che troppo spesso, specie quando si parla di ambienti di servizio come il bagno, viene trascurata.

Mentre infatti, quando in una casa vi è la presenza di almeno un bimbo, quasi sempre troveremo una stanza da letto ideata a sua misura, adibita non solo a dormire ma anche pensata per i momenti di gioco, l’accoglienza degli amici e eventualmente uno spazio studio, il tutto in funzione dell’età, del sesso, dei gusti e delle abitudini del piccolo occupante, lo stesso non può dirsi per il bagno.

Questo ambiente generalmente viene progettato e realizzato sempre a misura di adulto e ciò accade sia che in casa vi sia un unico bagno, sia che ve ne sia più di uno.

Le motivazioni di questa scelta sono evidenti: un bagno di tipo tradizionale, con qualche accortezza, può essere tranquillamente utilizzato anche dai bambini, mentre il contrario non è fattibile; inoltre i piccoli crescono molto velocemente e la vita utile di qualunque cosa sia appositamente creata per loro è piuttosto limitata (cinque, sei anni al massimo) mentre in generale quando si progetta un servizio igienico questo è pensato per durare molti anni, di solito una ventina almeno e rifare completamento un bagno non è uno scherzo, implica lavori piuttosto ingenti e costi importanti.

Certo, chi non ha alcun problema di denaro e di spazio può benissimo permettersi di creare un piccolo bagno domestico ad uso esclusivo dei suoi pargoli e dei loro ospiti, magari in diretta comunicazione con la cameretta ed utilizzando i colori ed i soggetti che prediligono, pur sapendo che magari dopo tre o quattro anni dovrà rifarlo completamente!

In generale però non è nelle abitazioni private che troviamo veri e propri bagni a misura di bambino, ma piuttosto in tutte quelle strutture ricettive dedicate ai più piccini, come ludoteche, scuole d’infanzia, asili nido o ancora nelle scuole materne.

Bagno ideale per i bambini

Oggi in realtà la considerazione verso questa particolare tipologia di utenza si è molto accresciuta ed anche all’interno dei grandi centri commerciali o di ristoranti, autogrill e simili, è possibile imbattersi non solo in appositi spazi per neonati, ideati per il cambio del pannolino, ma anche in servizi igienici dedicati ai bimbi un pò più grandicelli, o in alternativa in appositi bagni “mamma-bambino” dove in uno stesso ambiente vi è la compresenza di un wc per adulto e di uno in miniatura, talvolta affiancati da due lavabi ad altezza differente.

In effetti vasi, bidet e lavandini standard creati per l’utilizzo domestico, sono pensati per gli adulti, la cui altezza e fisionomia sono decisamente diverse da quella dei bambini; questi ultimi inoltre crescono davvero in fretta e ciò che va bene a 3 o 4 anni già sarà superato a 7-8.

Certo è che se pensiamo che un bambino, a partire dai tre anni circa, dovrebbe essere più o meno autosufficiente almeno per andare a fare pipì, lavarsi le mani ed i denti non possiamo non considerare che troverà diverse difficoltà a dover fare tutto da solo e queste sono dovute principalmente alla sua statura ed alla sua stazza piuttosto minuta.

È pur vero che i bambini sono svegli ed imparano in fretta ad arrangiarsi ma comunque con dei piccoli accorgimenti, anche a casa, gli si può rendere fin da subito più indipendenti, facilitandoli e soprattutto facendo in modo che tutto sia il più sicuro possibile: molto spesso infatti capita che i bambini si arrampichino per riuscire a raggiungere qualcosa che gli serve, rischiando di cadere e farsi davvero molto male, per questo motivo è importante prevenire l’insorgere di incidenti domestici prevedendo quali possano essere le necessità dei nostri figli ed agendo di conseguenza, posizionandogli le proprie cose a portata di mano.

Lavabo dalle linee pulite ad altezza variabile. Si chiama appunto “All’altezza”Ad esempio l’azienda milanese Rapsel (www.rapsel.it‎), specializzata in elementi e complementi d’arredo bagno di design, per ovviare a questo tipo di problemi ha proposto un lavabo ad altezza variabile: è un modello freestanding dalle linee pulite ed essenziali e si chiama appunto “All’altezza”. Disegnato da Mario Nanni è dotato di un meccanismo saliscendi azionabile tramite pedale, che consente con un semplice gesto di modificare l’altezza del piano del lavabo (da un minimo di 57 cm da terra ad un massimo di 85 cm) in modo che risulti ugualmente comodo e fruibile al papà alto due metri, alla mamma di 1,60 m ed ai loro bambini, qualunque sia la loro statura!

Senza dover ricorrere ad elementi particolari come questo, che comunque hanno il loro costo (e che a differenza del lavabo non sono proprio alla portata di tutti!), in qualunque bagno basta davvero poco per rendere il tutto perfettamente fruibile anche ai bimbi.

Innanzitutto serve una pedana per poter raggiungere comodamente il lavandino: in commercio ve ne sono tantissime tutte diverse per design, colore, forma e materiale; ve ne sono mono altezza ed altre invece a “gradini“, tipo scaletta; una buona idea può essere quella di abbinare il rialzo alla funzione contenitiva per cui all’interno dello stesso possono trovar posto ad esempio i giocattoli gommosi utilizzati per fare il bagno, piuttosto che bagnoschiuma, creme o altri prodotti specifici per i bambini.

Sempre nella zona lavabo è utile poi che vi sia uno specchio per i più piccoli ad altezza inferiore, magari da appoggio e dalle forme più strane, soprattutto qualora anche servendosi del rialzo il bambino non arrivi a vedersi in quello dei grandi e una mensola, un portaspazzolino, un portasapone e/o un portaoggetti facilmente raggiungibile da tutti.

In ultimo, specie per i bimbi che hanno appena abbandonato il vasino, è utile tenere a portata di mano un riduttore per il wc da posizionare sull’asse all’occorrenza in modo da ridurne lo spazio di seduta, evitando così che i piccolini cadano nel vaso o abbiano la brutta sensazione, ogni qualvolta debbano fare un bisognino, di non essere ben seduti in modo comodo e stabile.

Un discorso differente e più complesso va fatto invece per quanto riguarda le vasche da bagno da bambini e gli ausili necessari per lavare i più piccini, che infatti tratteremo in un articolo a parte.

In tutti i casi per i bambini più piccoli ogni azione quotidiana può essere trasformata in un piacevole momento di gioco e scoperta, per cui se anche in bagno siamo in grado di ricreare delle atmosfere vivaci, divertenti e colorate, utilizzando per loro oggetti adatti ed accattivanti, anche lavarsi i denti o le mani diventerà una piacevole abitudine e non verrà vista come una costrizione.

Parlando poi di veri e propri sanitari per i piccoli cominciamo con il dire che ve ne sono molte varianti: vi sono modelli standard completamente bianchi, altri invece più particolari, magari colorati o decorati e persino delle versioni di design, molto belle ed accattivanti; inoltre anche le tipologie di installazione possono essere le più disparate, proprio come avviene per i bagni delle persone adulte e possiamo trovare sanitari sospesi o d’appoggio.

Bagnocucciolo

Come già detto, trattandosi di elementi molto particolari in genere le aziende che li producono sono specializzate proprio unicamente solo in quello (o quasi), anche se ovviamente vi sono delle eccezioni che riguardano per lo più i prodotti che possono essere considerati “di lusso”, in quanto destinati ad un utilizzo privato.

Ad esempio il marchio umbro Ponte Giulio (www.pontegiulio.it) è specializzato in sanitari per esigenze particolari e dunque ha delle linee ideate per i portatori di handicap ed altre per i più piccoli.

Queste ultime, denominate Bagno Cucciolo, si compongono poi di tre differenti serie: troviamo Birdo, dove gli elementi realizzati in vetro-china bianco sono arricchiti dalla presenza di simpatici uccellini smaltati a fuoco, Millepiedi, dove ogni elemento possiede delle vere gambe e Milk, ciascuna proposta è a suo modo divertente e colorata, con decorazioni ed elementi a tema, peraltro oltre ai classici sanitari l’azienda propone accessori di diverso tipo in coordinato, come specchi, appendini, porta bicchieri, metro, ecc…

L’azienda svizzera Laufen (www.it.laufen.com), che ha alle spalle una lunga tradizione nella produzione dei sanitari, ha ideato Florakids, una linea di design creata da Andreas Dimitriadis proprio ad uso esclusivo dei più piccini, con una particolare attenzione non solo agli aspetti ergonomici della questione, ma anche a quelli più prettamente estetici.

Il tentativo è quello di proporre qualcosa di nuovo, che piaccia ai bambini, li incuriosisca e stimoli la loro fantasia, facendo sì che possano divertirsi anche quando sono in bagno: troviamo dunque elementi dalle dimensioni ridotte, caratterizzati da forme assolutamente arrotondate (in modo da evitare incidenti ed urti pericolosi), che prendono spunto proprio da elementi naturali, vegetali o animali.

Ovviamente la facilità d’uso da parte del piccolo utente è obiettivo primario, per cui Florakids propone, come ovvio, elementi in miniatura ed a misura di bambino, ma utilizza anche particolari accorgimenti: ad esempio i sedili dei water non solo hanno un diametro ridotto, ma sono dotati di un comodo poggia schiena ed hanno maniglie laterali a cui i più piccoli possono aggrapparsi per sentirsi più sicuri ed i miscelatori sono facili da impugnare anche dalle manine più piccole e sono dotati di speciali dispositivi che riducono il consumo idrico ed anche il pericolo di scottature.

In tutto ciò l’impiego del colore è fondamentale ed assieme al bianco troviamo due tonalità unisex, accese, energiche e divertenti: il rosso ed il verde. Completano il tutto gli specchi componibili, verdi a forma di bruco oppure rossi a forma di fiore e le mensole in ceramica che, realizzate nelle medesime tonalità utilizzate anche per gli altri elementi, rievocano le nuvole e possono essere posizionate sopra il lavabo o dove se ne senta la necessità, in modo tale che i bambini abbiano tutto quanto gli serve a portata di mano.

 

Altra proposta di design, specificatamente pensata per i più piccini, è “Putto Suit”, ideata dall’azienda coreana Interbath (www.interbath.co.kr) ed esposta nel 2011 ad una fiera del settore tenutasi a Seul; diversamente dalla linea precedente il set bagno qui non comprende il wc, ma si compone unicamente di una vasca ed un mobiletto da bagno corredato da lavabo e specchio.

Bagno di design per i bambini. Sonia, lesson 2

Anche in questo caso però le forme sono arrotondate, il colore ed il divertimento fanno da padroni; lo specchio è una mela ed il lavandino ne riprende le fattezze; i miscelatori si trasformano in simpatici animaletti (nella fattispecie un elefante per il lavandino ed un uccellino per la vasca) e altri buffi personaggi decorano i contorni sinuosi della vasca da bagno, che al suo interno è corredata di divertenti giochi da fare con l’acqua.

Anche il brand spagnolo Sonia (www.sonia-sa.com) propone due divertenti linee Kids, “Lesson 1” e “Lesson2”, con lavabi, specchi e mobiletti che rendono il bagno divertente, colorato ed accessoriato a misura dei più piccini.

Lavabo Mons disegnato dai designer Teng Chuan Tey e Romualdo Faura Bernabecon

Altra idea per avere un lavabo per bambini davvero particolare ed attraente è quella creata dai designer Teng Chuan Tey e Romualdo Faura Bernabecon “Mons” (www.monslavabo.com), il lavabo ecologico a forma di simpatico mostro, pensato per evitare gli sprechi d’acqua in quanto dotato di sensore elettronico per la regolazione e l’erogazione dell’acqua e realizzato in materiale completamente riciclabile e biodegradabile. Ogni cosa è pensata in maniera divertente e non manca davvero nulla: la bocca del mostro è il lavabo vero e proprio, le sue braccia fungono da porta asciugamani, l’unico dentone altro non è che il dispenser del sapone e sulla testa è possibile creare una capigliatura verde posizionandovi delle piantine.

Insomma, come si può ben vedere, anche in questo caso, sebbene non si tratti di elementi alla portata di tutti, qualora si scelga di installare nella propria abitazione dei sanitari per bambini, a seconda dei gusti e delle esigenze del singolo, ci si può davvero sbizzarrire tra un’infinità di proposte.

L’importante è sempre orientarsi verso prodotti sicuri ed ergonomici, meglio ancora poi se sono colorati, decorati, simpatici e molto accattivanti, ma quasi tutti gli elementi di questo tipo pensati per i più piccini lo sono!