Ristrutturare bagno, ecco tutto quello che c’è da sapere

Bagno moderno con vasca bianca in corian e rubinetteria a muro

Avete deciso di ristrutturare il bagno della vostra abitazione? Si tratta chiaramente di una scelta importante e dispendiosa dal punto di vista economico, ma a volte proprio necessario. La cosa più importante è quella di procedere con un intervento eseguito rispettando alla perfezione le norme previste dalla legge italiana.

Non ci sono solamente le regole che riguardano le opere in murature gli impianti, ma è necessario prestare particolare attenzione pure a quelle che riguardano la mano d’opera specializzata e abilitata che deve effettuare lavori del genere.

Ristrutturare bagno, le normative da rispettare

È bene mettere in evidenza come, nel caso in cui non si rispettino tutte le norme previste dalla legge per la ristrutturazione del bagno, il rischio che si corre è quello di dover fare nuovamente il lavoro daccapo, oppure c’è anche il pericolo di bloccare i lavori a tempo indefinito.

Una delle cose più importanti da conoscere è che pure la superficie dei bagni viene inserita all’interno di normative locali che ne stabiliscono i dati generali, come ad esempio il Regolamento edilizio e quello riguardante l’igiene edilizia. Ad esempio, nel momento in cui si va semplicemente a modificare le dimensioni di un bagno che già esiste, bisogna rispettare i valori che vengono stabiliti dal Comune di appartenenza.

Solamente in determinate occasioni i Regolamenti permettono la presenza di un bagno in cui non ci siano le finestre. È fondamentale, in questo caso, che questo ambiente venga dotato di un sistema che garantisca l’aerazione meccanica. Ad esempio, il Comune di Milano lo permette quando l’intera casa ha copre una superficie inferiore a 70 metri quadri ed ha solamente una camera da letto, oppure quando è presente un altro bagno aeroilluminato in maniera del tutto naturale.

Un gran numero di Comuni in Italia sono soliti prevedere anche la presenza del vaso igienico, non solo quando è confinato da dei serramenti, ma anche nel caso in cui sia disimpegnato rispetto alla cucina mediante uno specifico vano. Nell’antibagno, di solito, si può collocare anche il lavabo.

In svariate parti del bagno, può capitare che sulla medesima parete ci siano impianto idrico e quello elettrico. Per rispettare le norme legate alla sicurezza, è fondamentale osservare ogni dettaglio della normativa in questione. Giusto per fare un esempio, vicino ai lavandini, le prese elettriche devono ricevere adeguata protezione usando un interruttore differenziale da incasso. Inoltre, si consiglia di collocare gli schemi di impianti a pavimento, in modo tale da poter disporre di pareti che siano il più libere possibile.