Stickers per il Bagno

sticker per il bagno

Decorare il bagno con gli Stickers

Negli ultimi anni sta impazzando la moda degli stickers e delle pellicole adesive definite murali ma che in realtà non sono solo destinate ad essere applicate alle pareti domestiche ma possono venir impiegate su moltissime altre superfici differenti (dal soffitto, alle vetrate, dalle porte, alle finestre e sostanzialmente in qualunque altro luogo si desideri) con l’intento di arricchire ed abbellire il locale in cui vengono posizionate, talvolta regalandogli un aspetto totalmente nuovo da quello precedente, senza necessità di fare grandi stravolgimenti e con una spesa tutto sommato relativa.

 

Quando si parla di adesivi da parete o comunque di stickers decorativi d’arredo di certo l’ultimo ambiente a cui si pensa è proprio il bagno; la prima stanza che viene in mente è forse quella dei bambini, ma sempre più di frequente anche le stanze da letto degli adulti, così come i living e le zone di primo ingresso, sono diventati la scena ideale per l’utilizzo di tali prodotti; di certo il bagno ed in una certa misura anche la cucina non sembrano proprio essere le ambientazioni ideali per “sprecarsi” in abbellimenti e superfettazioni, essendo considerati locali di servizio e poco nobili, che generalmente non sono sotto gli occhi di chiunque entri in casa nostra.

In realtà, può sembrare difficile da credere ma esiste in commercio un’amplissima gamma di stickers ed adesivi specificatamente ideati proprio per l’ambiente bagno, che si distinguono tra loro ovviamente per colore, soggetto, forma e dimensioni, ma soprattutto in base alla collocazione che dovranno avere ed allo spirito e alla motivazione che spingono a sceglierli.

 

Iniziamo con il dire che anche in bagno le posizioni da destinare all’applicazione degli stickers sono le più disparate: ve ne sono alcuni appositamente ideati per essere attaccati sui vetri di finestre e portefinestre, altri specifici per la decorazione delle pareti del bagno, siano queste piastrellate o no, piuttosto che altri da apporre sulla porta di ingresso, sulla vasca da bagno, sullo specchio o sulle pareti del box doccia, o ancora in posizioni particolari come vicino alle prese, piuttosto che al rubinetto, alla luce, allo sciacquone o sull’asse del water.

In realtà quando si parla di stickers ci si può riferire a cose davvero molto differenti tra loro, non unicamente per ciò che concerne il tipo di soggetto rappresentato, le dimensione della pellicola adesiva ed il suo aspetto, ma proprio perché all’interno di questa categoria si possono trovare oggetti con proprietà e funzioni diverse, ideati con finalità totalmente differenti gli uni dagli altri.

 

Concentrandoci sull’ambiente bagno, in generale vi sono due macro tipologie di stickers: da un lato vi sono tutti quegli adesivi più o meno estesi, spesso puntuali, che non hanno alcuna funzione pratica, ma vengono impiegati unicamente con funzioni decorative, di vario tipo ma pur sempre solo destinate ad appagare l’occhio; dall’altro invece troviamo quelli che oltre alla funzione estetica devono assolvere ad altri importanti compiti.

Tra questi ultimi ad esempio vi sono quelli studiati per essere applicati alle vetrate del box doccia che, generalmente, oltre ad aggiungere quel tocco in più, servono a garantire maggior privacy a chi si sta lavando, oscurando almeno in parte la vista interna e consentendo eventualmente così l’utilizzo del bagno anche a due utenti contemporaneamente.

Esattamente create per uno scopo del tutto analogo troviamo anche pellicole per porte, finestre e portefinestre vetrate: infatti è bene che il bagno resti un ambiente un po’ confinato in cui sia garantita la privacy, per cui se si hanno luci di qualunque tipo che diano su altri ambienti (chiusi o aperti che siano, ovvero un’altra stanza o anche solo un terrazzo) è bene in parte rendere la visione di ciò che c’è all’interno del bagno meno netta possibile.

Per i serramenti esterni ovviamente si può sempre ricorrere alle tende ma per quelli interni la soluzione ideale è proprio quella di optare per adesivi o vere e proprie pellicole, che se non coprono totalmente la vista comunque la rendono assolutamente “confusa”, permettendo il passaggio di luce ma non la chiara visione attraverso.

Sempre nella categoria degli stickers a “doppia funzione” troviamo anche le cosiddette piastrelle adesive: si tratta di vere e proprie piastrelle che ricalcano in tutto e per tutto le sembianze delle tipiche tessere mosaicate ceramiche, che oggi sono molto in voga specie per i rivestimenti di bagni e cucine, ma che ovviamente in questo caso ceramiche non possono essere.

Per farsi un’idea del tipo di prodotto si può vedere quelle in vendita sul sito Dekoidea (http://www.dekoidea.com/it/piastrelle-e-ganci), tridimensionali e realizzate in vinile e resina possono venir applicate qualora non dispone di una parete piastrellata e si desideri invece averne almeno una porzione, magari a bordo del lavabo o della vasca; o ancora possono andare a coprire originarie piastrelle rovinate o rotte, creando cornici e decori o più semplicemente possono venir impiegate per dare un tocco di novità al nostro bagno.

 

Del medesimo marchio i ganci magici, che consentono di appendere ciò che si desidera, ad esempio in bagno accappatoi ed asciugamani (fino a 2,5 Kg), semplicemente applicando un adesivo realizzato in resina già dotato di gancio (peraltro removibile e riutilizzabile), senza necessità di fare buchi e/o inserire tasselli nei muri, che di certo rovinano le piastrelle o che magari non siamo neppure molto abili a realizzare (o che invece proprio non possiamo realizzare perché abitiamo in una casa in affitto!).

 

Per quanto riguarda invece gli stickers puramente decorativi non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta: tantissime le proposte ideate proprio per le pareti del bagno, spesso caratterizzate da soggetti marini o comunque acquatici (come pesciolini, bolle e quant’altro) e che sovente si compongono di una moltitudine di piccoli adesivi puntuali (magari di varie misure) da posizionare a piacere; molto gettonati però anche i motivi geometrici ed astratti o quelli floreali, le scritte ed i personaggi simpatici o di fantasia, solitamente specificatamente dedicati ai più piccoli.

Vi sono poi idee particolari da applicare a bordo vasca che danno l’impressione che qualcosa stia emergendo dalle acque, come ad esempio squali o giganteschi tentacoli di un polpo, vi è poi una vasta gamma di adesivi di tipo più spiritoso destinati ad essere applicati accanto o direttamente sul wc, così come altri specificatamente pensati per la porta d’accesso al bagno, che ovviamente indicano con chiarezza la destinazione del locale.

 

Ovviamente gli stickers sono un prodotto molto gettonato soprattutto tra i più giovani ed adatti in particolar modo ad ambientazioni moderne; nulla vieta comunque che si possano utilizzare anche in bagni arredati in stile più classico e tradizionale, magari con l’intento di coprire qualche magagna sul muro, sulle piastrelle o sui sanitari; ve ne sono infatti anche di assolutamente sobri sia per soggetto che per colorazione (che peraltro in genere si può scegliere tra una vastissima gamma), per cui gli adesivi possono trovar posto davvero in ogni tipo di bagno, basta saper scegliere.

Se è pur vero che gli stickers sono oggetti di cui facilmente ci si può stufare e che dunque non debbono avere una vita utile lunghissima, anche perchè il loro bello sta proprio nel poterli cambiare di tanto in tanto per dar nuova vita ai nostri ambienti, è altrettanto vero che quando si decide di acquistarne qualcuno è perchè si è assolutamente convinti e si desidera che questo rimanga lì, esattamente dove si è pensato di posizionarlo ed in perfette condizioni, per il maggior tempo possibile, o quantomeno finchè non si decide volontriamente di rimuoverlo.

Per questo motivo tutti gli adesivi e le pellicole decorative che oggi troviamo in commercio sono stati ideati in modo tale da risultare assolutamente resistenti e soprattutto idrorepellenti, cosa assai importante specie se si parla di ambienti come il bagno dove la presenza di acqua, vapore, detergenti e quant’altro è davvero all’ordine del giorno. Altra caratteristica è la resistenza ai raggi UV, fondamentale soprattutto per quegli stickers destinati a trovar posto sulle vetrate di finestre e portefinestre.

Per l‘applicazione degli stickers e delle pellicole basta seguire le istruzioni che generalmente vengono consegnate all’acquisto: in realtà è semplicissimo (verrebbe da dire: un vero gioco da ragazzi!), basta avere l’accortezza di assicurarsi che la superficie destinata ad ospitarli sia perfettamente liscia e pulita e poi posarli con attenzione, magari servendosi di una spatolina per evitare che in qualche punto si vengano a formare antiestetiche bolle d’aria.

 

Se dunque si desidera semplicemente dare un tocco di novità al proprio bagno, senza bisogno di ristrutturarlo o di fare grandi cambiamenti, basta utilizzare degli stickers decorativi, delle dimensioni adeguate a seconda della collocazione scelta ed in tono con l’ambiente scelto: si può scegliere qualcosa d’atmosfera o si può decidere di “buttarla sul ridere”, applicando qualche adesivo scherzoso, tutto dipende dai gusti di ciascuno ed ovviamente anche dallo stile che caratterizza il nostro ambiente.

Poi se proprio una volta applicato lo stickers ci si rende conto che non era esattamente quello l’effetto che volevamo ottenere, oppure dopo poco tempo la sua presenza ci ha già stufato, niente paura, basta rimuoverlo (lo si fa in un attimo senza compromettere la superficie su cui si era attaccato) ed eventualmente sostituirlo con un altro che riteniamo essere più appropriato, magari più in tono con il nostro umore mutato!