Specchi

In bagno uno degli elementi fondamentali è lo specchio

E’ indubbiamente uno degli accessori più amati ed al contempo più odiati da tutte le donne

“Specchio, specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?”: così recitava la matrigna di Biancaneve, che non poteva davvero esimersi dal vedere di continuo la sua immagine riflessa nello specchio, con lo scopo di accertarsi di essere la più bella di tutte.

Certo, nel suo caso lo specchio era animato, poteva parlare e le rispondeva a chiare lettere, mentre, per fortuna (direi), i nostri specchi di casa non sono in grado di farlo, ma comunque tutte le mattine (e non solo) non possiamo fare a meno dal “consultarli” per prepararci al meglio per la giornata e per controllare che prima di uscire tutto sia perfettamente a posto.

“Ho le occhiaie? Il trucco va bene? I capelli sono a posto? Il colore del vestito mi dona?” queste sono solo alcune delle più tipiche domande che ci si pone quotidianamente quando ci si guarda allo specchio, che è indubbiamente uno degli accessori più amati ed al contempo più odiati da tutte le donne (ma anche dagli uomini, che oramai sovente sono più narcisi delle compagne!), attraverso il quale si cercano continue conferme, anche se purtroppo non sempre si trovano!

All’interno di una qualunque abitazione normalmente ritroviamo più di uno specchio: almeno uno nel quale possibile vedersi a figura intera (che in generale trova posto in camera da letto) ed uno a mezzo busto, che è tipicamente quello del bagno; poi però spesso troviamo anche altri specchi, sovente posizionati all’ingresso, nel living, o anche nelle camerette o nei corridoi e che fungono più che altro da fondamentali elementi d’arredo (anche se passandoci davanti un occhio lo ci si butta sempre!).

All’interno di un bagno la collocazione più ovvia e normale per uno specchio è al di sopra del lavabo, in modo tale da poter vedere con chiarezza l’immagine della propria faccia quando ci si lava, ma in particolar modo quando ci si pettina, ci si fa la barba o ci si trucca, a seconda che si parli di un uomo piuttosto che di una donna.

Ciò non toglie che comunque, oltre a questo, in taluni casi vi possano essere anche altri specchi aggiuntivi posizionati in altri punti del bagno, magari di dimensioni differenti rispetto al precedente: o molto grandi che ci consentano di vederci a figura intera, piuttosto che piccoli ma magari ingrandenti, in modo da riuscire a vedere bene i dettagli più minuti del viso quando si eseguono alcune delicate operazioni di precisione, come durante la rasatura, o per togliersi i peli superflui, o ancora per realizzare un trucco particolare, ecc…. (Infatti questo tipo di specchi in genere si posiziona davanti a quello principale, in un angolo dello stesso e sovente è dotato di braccio mobile che consente di ruotarlo, spostarlo ed avvicinarselo a seconda delle esigenze del momento).

Di certo lo specchio tra i tanti accessori presenti in un bagno è uno dei più indispensabili ed è difficile immaginarsi un ambiente di questo tipo che non ne contempli la presenza: siamo troppo abituati a guardare la nostra immagine riflessa mentre ci laviamo e prepariamo per uscire che sarebbe impossibile pensare di farne a meno e lasciare che gli altri ci vedano senza aver prima controllato che tutto sia perfettamente a posto!

Anche del classico specchio posizionato sopra il lavabo esistono però molte varianti diverse.

Innanzitutto bisogna distinguere a seconda del tipo di ancoraggio che questo elemento ha rispetto al muro: vi sono specchi pensati fin da subito come parte integrante del bagno, che vengono fatti su misura ed applicati direttamente su una porzione di parete volutamente lasciata a “rustico”, per cui in questi casi il rivestimento costituisce una sorta di cornice, tanto che in alcuni casi si sceglie di contornarlo con piastrelle di dimensioni o di colore diverso rispetto alle altre, magari che richiamino una greca realizzata a parete.

Nella maggior parte dei casi invece lo specchio viene acquistato a posteriori e posizionato sopra il lavabo, quasi si trattasse di una sorta di quadro ed in genere in questi casi rientrano tutti gli elementi dalle forme piú stravaganti o quelli con cornici piuttosto vistose e particolari, anche se nulla vieta che anche in frangenti di tale sorta si propenda per elementi semplicissimi e squadrati.

Vi sono poi altri due casi da prendere in considerazione e per entrambi lo specchio è integrato ad un mobile: si puó scegliere infatti di optare per una di quelle soluzioni oggi molto di moda in cui si ha un unico blocco che comprende lavabo, mobile sottostante, specchio, eventuali mensole o mobiletti alti e luci, oppure se ci si trova con un classico lavabo a colonna o a semicolonna già installato si puó decidere di acquistare un mobile pensile completamente o in parte specchiato, in modo tale da unire la funzione dello specchio a quella contenitiva, il che puó rivelarsi utilissimo nei bagni dalle dimensioni minimal, dove è importantissimo ottimizzare ogni cosa, fino all’ultimo centimetro.

 

Determinante poi nella scelta dello specchio perfetto sono da un lato le dimensioni, che dipendono essenzialmente da quelle del lavabo sottostante, ma non solo e poi la forma; entrambe le cose comunque sono strettamente correlate allo stile ed al tipo di atmosfera che regna all’interno del nostro bagno.

Chiaramente se disponiamo di un piccolo lavabo d’arredo dalle dimensioni minimal anche lo specchio non potrà essere eccessivamente esteso, mentre se siamo così fortunati da possedere un doppio lavabo possiamo decidere di optare per un unico specchio piuttosto lungo, che sovrasti entrambi, soluzione che peraltro risulta perfetto qualora l’ambiente sia lungo ma piuttosto stretto, perché contribuirà visivamente ad aumentare la percezione dello spazio, oppure possiamo optare per due specchi “gemelli” distinti e lasciare lo spazio in mezzo libero, o anche utilizzarlo per posizionarvi un mobiletto.

In un bagno moderno lo specchio generalmente è un elemento dalle linee essenziali, quadrato, rettangolare o circolare a seconda dei gusti, senza fronzoli né cornici, spesso accompagnato dall’utilizzo del colore, da abbinare ai mobili o ad altri accessori e realizzato direttamente sulla superficie vetrata, magari con motivi geometrici particolari; mentre in un bagno importante, arredato in stile classico o retrò, lo specchio sarà quasi sempre un oggetto piuttosto ricco, dotato di una cornice di un certo peso, decorata, magari intarsiata, ma comunque sempre molto vistosa, che potrà essere realizzata in nero o bianco, qualora si tenti di riproporre il tutto in chiave più moderna, piuttosto che in foglia d’oro o d’argento per dare un tocco di lucentezza al tutto.

In un bagno country invece si propenderà ad esempio per uno specchio con cornice realizzata in legno rustico, magari con decori floreali o tinteggiata con tonalità pastello, mentre in bagni stravaganti e di design si potrà decidere di optare per uno di quelli specchi d’autore un po’ eccentrici e dalle forme bizzarre, come ad esempio “Organico”, lo specchio in acciaio inox, firmato da Jaime Hayon per Bisazza Bagno.

Altra valutazione essenziale da fare quando si parla di specchi è quella che riguarda l’illuminazione, che in una zona del genere risulta un fattore assolutamente determinante: in effetti così come non esiste lavabo che non abbia uno specchio sovrastante allo stesso modo non esiste specchio che non sia accompagnato da un punto luce dedicato.

Molte volte è lo specchio stesso ad essere dotato di una lampada sovrastante o di più lampade direttamente applicate alla parte alta della superficie riflettente, altre volte invece vi è la presenza di uno o più punti luce a parete, per cui si può optare a piacimento per una lampada lunga e stretta che corra lungo tutto il bordo dello specchio, o solo nella parte centrale, piuttosto che per una serie di faretti (in genere 2 o 3, ma poi molto dipende anche dalle dimensioni del tutto) sovrastanti o per due applique, magari orientabili, da posizionare ai lati.

Parlando di prodotti di design e dall’estetica particolare non ci si può esimere dal citare la simpatica e singolare serie di specchi “Maniacal Mirrors” creata da due giovani designer, Paolo Nava e Luca Arosio (http://lucaarosioepaolonavadesign.jimdo.com/), che hanno cercato di reinterpretare in chiave ironica e divertente il rapporto d’amore e odio tra uomo e specchio, esorcizzandolo ed al contempo in qualche misura celebrandolo.

Sei sono i diversi prototipi realizzati, ciascuno specificatamente pensato per un “tipo di personalità particolare”: c’è Housewife Mirror, dedicato alle casalinghe perfezioniste che amano le superfici tirate a lucido e davvero non riescono a tollerare di vederle sporche e segnate e che invece in questo caso si troveranno dinnanzi ad un oggetto indelebilmente già ricoperto di schizzi, che sembrano essere d’acqua e dentifricio; c’è poi Narcissus Mirror, lo specchio dotato di pendolo sottostante ideale per gli inguaribili vanitosi che in questo modo si renderanno forse conto che è ora di smetterla di guardarsi.

Uncover Mirror è invece lo specchio che almeno una volta nella vita tutti avremmo desiderato avere: si compone infatti di vari moduli opachi scorrevoli che aprendosi svelano la presenza dello specchio, ma che all’occorrenza, quando proprio riteniamo di essere inguardabili (magari la domenica mattina dopo una notte di bagordi) possono essere richiusi: in realtà poi è possibile far emergere solo una piccola porzione di specchio, aprirne metà o tutto, le variabili sono infinite e tutte a discrezione dell’utente, anche a seconda di come si sente quel giorno!

Message Mirror è un simpaticissimo specchio, la cui cornice gialla fluo (ovviamente personalizzabile e sostituibile) funge da immenso post-it dove lasciare messaggi all’amato o solo fare uno scarabocchio, lasciando libero spazio alla fantasia. Mentre il modello appena descritto è perfetto per i soggetti un po’ artisti e stravaganti tutto l’opposto è Straight Mirror, ideale invece per i maniaci della precisione: infatti è corredato di tre diverse bolle che consentiranno di raddrizzarlo sempre alla perfezione! Ultimo della collezione, ma non per questo meno bello, è uno specchio dal “forte impatto”, tanto da chiamarsi appunto Crash Mirror: realizzato come se si trattasse di una di quelle “scatole” che si trovano nei luoghi pubblici e che sul pannello frontale recano la scritta “da rompere solo in caso di emergenza” (poichè in genere contengono gli idranti), che può essere tranquillamente preso a cazzotti senza che vada in mille pezzi!

Insomma, qualunque sia il rapporto che vi lega a questo tipo di elemento e qualunque siano le vostre esigenze di spazio e di stile, specchi per il bagno in commercio ve ne sono davvero un’infinità per cui non sarà difficile trovare qualcosa che vi piaccia e che faccia al caso vostro, piuttosto risulterà complesso riuscire a scegliere tra le tante proposte quella che maggiormente vi convince, scartando le altre!

L’importante è sempre e comunque ricordarsi che lo specchio deve essere dimensionalmente ben proporzionato e va scelto con cura in relazione allo stile che caratterizza l’ambiente in cui andrà inserito, senza scordarsi che volendo può diventare un elemento davvero centrale d’arredo, che con la sua personalità può stravolgere tutto quanto!