Copriwater, i consigli per scegliere il modello più adatto al vostro bagno

Uno degli accessori più importanti che riguarda il bagno è anche uno di quelli che viene sottovalutato più di frequente. Stiamo parlando del copriwater. È un elemento che bisogna imparare a sfruttare, tenendo conto di quanto sia soggetto all’usura nel tempo: di conseguenza, deve essere cambiato con una certa costanza.

L’usura del copriwater

Il copriwater è uno di quegli elementi che possono rompersi con una certa frequenza, proprio in virtù del fatto che viene utilizzato più e più volte ogni giorno. Inoltre, non bisogna dimenticare come possa rappresentare un ricettacolo, quando non viene sostituito o pulito per lungo tempo, per la formazione di germi, batteri e sporco.

A cosa serve

Tutti sanno cos’è il copriwater: senza troppi giri di parole, è un accessorio che viene applicato direttamente sul water. Come funzione principale ha quella di garantire notevoli miglioramenti nella seduta ed essere decisamente più pratico. In questo modo, si può evitare che il corpo entri direttamente a contatto con la ceramica, spesso molto fredda.

Sta bene nell’arredamento del bagno?

Ad ogni modo, c’è un anche uno scopo artistico nell’applicazione di un copriwater. Infatti, riesce a trasmettere un senso maggiore di eleganza non solo al water in sé, ma anche a tutto il resto dell’ambiente del bagno. In commercio, inoltre, ce ne sono così tanti tipi che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Occhio alle dimensioni

Dovete acquistare un copriwater? Ecco qualche consiglio che può tornare decisamente utile in tutti questi casi. Sul mercato sono tanti i modelli che si possono trovare, ma il primo aspetto a cui prestare la massima attenzione sono ovviamente le dimensioni. Prima di fare acquisti inutili, quindi, meglio prendere per bene le misure del vostro water, soprattutto se si tratta di un modello decisamente particolare.

Come si prendono le misure

Per le misure corretto, il suggerimento è quello di rimuovere il copriwater installato, poi prendere la distanza che intercorre tra i due fori, senza dimenticare la lunghezza massima sia in linea orizzontale che in verticale. In poche parole, dovete misurare gli assi del gabinetto.

Colore e materiali

Un altro aspetto da tenere in considerazione è ovviamente il colore: fate in modo che si incastri alla perfezione con tutto l’arredamento che avete usato per il bagno. Attenzione anche ai materiali: se la scelta viene fatta ricadere sul legno, allora spesso e volentieri si va sul sicuro, dal momento che è uno dei materiali più resistenti. Il problema è che ha la tendenza a subire dei danni per colpa delle infiltrazioni d’acqua, così come per via dei detergenti impiegati per la pulizia.